Contro le moschee i maiali di Borghezio

Gaffe e provocazioni ROMA. C'era una volta la diplomazia filo-araba di Andreotti e Craxi. Con Berlusconi e il centrodestra la svolta è brusca ed è un festival di gaffe e provocazioni. Nel settembre del 2001, a Berlino, il premier provoca uno scontro con il mondo arabo per una dichiarazione sulla superiorità dell'Occidente. «L'Occidente deve avere la consapevolezza della superiorità della sua civiltà». Frasi che suscitano le reazioni costernate dalla presidenza belga dell'Unione europea, la preoccupazione delle cancellerie europee e l'ira della Lega araba. Berlusconi è costretto a difendersi dicendo di essere stato male interpretato.
Un'altra grana planetaria scoppia quando il ministro leghista Roberto Calderoli, durante un'intervista al Tg1, siamo al febbraio 2006, si apre la camicia per far vedere una maglietta con una caricatura di Maometto. Le proteste nei paesi islamici sono immediate, ma in Libia una manifestazione davanti al consolato italiano a Bengasi sfocia in tragedia. La polizia di Gheddafi spara sulla folla uccidendo 17 persone. Il giorno dopo Calderoli è costretto a dimettersi e a 'pentirsi".
Ma gli episodi di cui sono protagonisti Calderoli e il suo compagno di partito Mario Borghezio sono tanti, soprattutto se c'è in progetto di costruire un centro islamico o una nuova moschea. Eccoli allora mettere a disposizione dei maialini per dissacrare i luoghi scelti per le nuove costruzioni. A Bologna si progetta una nuova moschea, ed ecco Calderoli che propone di istituire il maiale day, giornata dedicata per portare a spasso i maiali nei pressi dei luoghi di culto islamici. Polemica infine anche per Daniela Santanchè che davanti all'imam di Segrate durante una trasmissione tv dice: "Maometto aveva 9 mogli, l'ultima era una bambina di 9 anni. Maometto era un poligamo e un pedofilo».