01 febbraio 2010 —
pagina 06
sezione: Pordenone
Vestiti di nero, una maschera bianca sul volto e ognuno una lettera appesa al collo fino a comporre la frase Carne uguale morte. Ha richiamato grande attenzione e curiosità, la performance organizzata in occasione della giornata mondiale per labolizione della carne messa in atto ieri pomeriggio in piazzetta Cavour, da un fitto gruppo di attivisti per i diritti degli animali. Nello stesso momento ieri, gruppi, collettivi e associazioni di tutto il mondo si sono mobilitati per promuovere la prospettiva dell'abolizione della carne, attraverso conferenze, azioni di piazza e volantinaggi e attraverso dimostrazioni volte a sensibilizzare lopinione pubblica circa abolizione dell'assassinio di animali a scopo alimentare. Il consumo della carne, infatti, non è giustificabile dal punto di vista etico e per questo motivo deve essere abolito. Sei milioni di esseri sensibili sottolineano gli attivisti sono uccisi nel mondo ogni ora per essere trasformati in carne senza contare il massacro dei pesci e la sofferenza di vacche e galline ovaiole, sfruttate ed infine ammazzate in giovanissima età.
Paola Dalle Molle
©RIPRODUZIONE RISERVATA