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In maschera per gli animali Colorata protesta in centro

Vestiti di nero, una maschera bianca sul volto e ognuno una lettera appesa al collo fino a comporre la frase “Carne uguale morte”. Ha richiamato grande attenzione e curiosità, la performance organizzata in occasione della giornata mondiale per l’abolizione della carne messa in atto ieri pomeriggio in piazzetta Cavour, da un fitto gruppo di attivisti per i diritti degli animali. Nello stesso momento ieri, gruppi, collettivi e associazioni di tutto il mondo si sono mobilitati per promuovere la prospettiva dell'abolizione della carne, attraverso conferenze, azioni di piazza e volantinaggi e attraverso dimostrazioni volte a sensibilizzare l’opinione pubblica circa abolizione dell'assassinio di animali a scopo alimentare. Il consumo della carne, infatti, non è giustificabile dal punto di vista etico e per questo motivo deve essere abolito. Sei milioni di esseri sensibili – sottolineano gli attivisti – sono uccisi nel mondo ogni ora per essere trasformati in carne senza contare il massacro dei pesci e la sofferenza di vacche e galline ovaiole, sfruttate ed infine ammazzate in giovanissima età.
Paola Dalle Molle
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