07 dicembre 2009 —
pagina 07
sezione: Pordenone
Oltre 16 mila visitatori in quattro giorni. Questo il bilancio di Country Christmas, levento promosso in Fiera a Pordenone, frutto della partmership tra la società e lassociazione guidata da Natalia Estrada, Andrea Mischianti e Michele Sangion.
Durante la rassegna, nei 16 mila metri quadri di esposizione, sono stati presenti 130 marchi. «Abbiamo creduto fin dallinizio in questa iniziativa commenta il presidente, Alvaro Cardin, il quale ringrazia tutti coloro che hanno collaborato e i frutti si sono visti. In un momento così difficile, abbiamo dimostrato che si possono ancora lanciare iniziative coraggiose e di successo e questa si colloca decisamente a buon diritto nellambito delle manifestazioni di eccellenza del Nordest».
Grande movimento nella giornata di ieri soprattutto nel padiglione centrale del quartiere fieristico interamente dedicato al Countryworld, il paradiso della musica country, dove si è tenuto anche il concerto in esclusiva europea di Kevin Fowler e Rick Trevino.
Il tutto si è svolto sulla più grande pista in legno mai costruita in Europa: ben mille 500 metri quadri di tavolato che hanno ospitato anche il primo campionato italiano di ballo country, una sfida inedita tra 26 scuole di ballo di tutta Italia con categorie che coinvolgono tutte le fasce detà: dagli under 12 agli over 70. In giuria la famosa coreografa inglese Maggie Gallager, che ha tenuto nelle giornate di sabato e ieri dei seguitissimi stage.
Nella categoria Team beginners, primo classificato lUrban country 1 di Padova, seguito da Country music network di Milano e Dance for fun di Torino. Negli intermediate, medaglia doro per lUrban country 2 di Padova, che ha prevalso su Wild Angels di Reggio Emilia (secondo) e Western Petnà di Mantova.
Protagonista assoluto, in ogni caso, è stato il cavallo, al centro delle principali attrazioni della manifestazione: lo show della crew di Ranch academy con Natalia Estrada, Buck Brannaman e Paul Woods che hanno dato dimostrazione della vera tradizione del working cowboy con prove di roping (tiro con il lazzo), ranch horse, (accompagnamento di una mandria di vitelli allinterno del recinto) a cavallo e con laiuto di cani. Molto seguito anche lo spettacolo di Natural horsemanship di Pat Parelli: la filosofia dei grandi uomini di cavalli della storia, riproposta per tutti gli amanti del cavallo di oggi attraverso shows, esibizioni e workshops dedicati alla doma e alladdestramento dolce del cavallo.
«E stato un salone coinvolgente, caldo, che vuole trasmettere lamore per la natura, la vita allaria aperta e per i cavalli ha commentato Natalia Estrada che ora sono la mia vita».