La Generali tiene testa ai campioni del Bolzano

BOLZANO - GENERALI AQUILE FVG
5-3
BOLZANO Hakkinen (Demetz); Egger, Wilde, Ceresa, Borgatello, Florian Ramoser; Mather, Riihijärvi, Zisser, Walcher, Clair, Roland Ramoser, Corupe, Dorigatti, Pittis. Coach Bartman.
GENERALI AQUILE FVG Camin (Cappellaro); Ambrosi, Bonni, Lutz, Mc Elroy; Ciresa, Delfino, Felicetti, Guerin, Koivunen, Nicolao, Nikiforuk, Raduns, Rigoni, Rizzo. Coach
Pokel.
ARBITRO Metelka con Lorengo e Unterweger.
MARCATORI Nel secondo tempo, al 2'24'' Clair, al 4'07'' Guerin, al 10'30'' Clair, all'11'25'' Mather, al 12'55'' Corupe e al 17'23'' Guerin; nel terzo, all'1'42'' Koivunen e al 19'43'' Mather.
NOTE Parziali: 0-0, 4-2, 1-1. Penalità: 10'-8'. Tiri: 35-31. Spettatori 330. Esordio in serie A per Giacomo Cappellaro.
BOLZANO. La Generali, in emergenza a causa degli infortuni, regge bene il confronto con i campioni di Bolzano e alla fine del match della 19ª giornata del campionato di serie A di hockey su ghiaccio, lascia il Palaonda sconfitta per 5-3, ma con onore avendo replicato colpo su colpo agli altoatesini. Sono stati fatali per le Aquile i due minuti a metà match, quando le volpi biancorosse di Bartman con tre reti di fila hanno creato un'abisso che si è dimostrato incolmabile per i friulani, bravi, comunque, a non buttarsi giù e a rifarsi sotto con Guerin e Koivunen. Senza contare che nell'ultimo periodo hanno fatto correre più volte i brividi lungo la schiena del portiere di casa Hakkinen, che si è salvato in extremis sulle pericolosissime incurisioni create dai gialloblù. Nel prossimo turno, martedì prossimo, le Aquile di Pontebba, che mantengono il sesto posto in classifica, ospiteranno il Cortina fanalino di coda.
Gara accorta dei friulani che schierano in porta, al posto dell'infortunato Carpano, il giovane Massimo Camin, bolzanino di nascita, mentre fa l'esordio come portiere di riserva l'under 17 Giacomo Cappellaro, figlio del presidente gialloblù Valter. Il forfeit di Carpano si aggiunge alle assenze di Stefano Marchetti, di Lavrentiev e Stampfer, ma ritorna sul ghiaccio Koivunen, sebbene il finlandese non sia ancora in condizioni ottimali. Nelle file dei campioni d'Italia non ci sono Di Lauro e Jardine. Il primo tempo trascorre senza reti, anche se entrambe le formazioni hanno buone opportunità di sbloccare il risultato. I gialloblù di Tom Pokel con Luca Felicetti, che colpisce l'incrocio dei pali della porta di Hakkinen, e con Raduns, pericoloso al 14'. Nel secondo periodo, la barriera friulana cede al 2'24'', quando Clair salta un difensore e insacca alle spalle di Camin.
Ma le Aquile di capitan Rigoni sanno reagire e, mentre il Bolzano cerca il raddoppio, Nikiforuk conquista il disco nel suo terzo di campo e s'invola sulla sinistra servendo l'assist all'accorrente Guerin, che al 4'07'' sigla in contropiede il gol dell' 1-1. Massimo Camin, poco dopo, nega il gol a Pittis, ma il portiere nulla può sulla conclusione in diagonale di Clair, che al 10'30'' riporta davanti le volpi biancorosse con il secondo gol personale. Non passa un minuto e Mather fa tre (11'25''). Il Bolzano in neanche due minuti e mezzo ha la partita in mano, visto che allunga ancora al 12'55'' con la stoccata del poker di Corupe. Pontebba ha un sussulto d'orgoglio e al 17'23'', Guerin, ben lanciato in contropiede da Raduns, accorcia siglando la seconda rete personale.
All'11'42'' dell'ultimo periodo Koivunen riporta sotto Pontebba con un gol da sotto misura su assist di Ciresa. Subito dopo, il veloce contropiede di Luca Felicetti che manca di un soffio il pareggio. Le Aquile sono ammirevoli, non mollano. Vanno vicinissime al pari con Koivunen al 12', e, subito dopo, con Ciresa e con Bonni. Ma nel finale, Mather a porta vuota 'blinda" la vittoria del Bolzano.
Giancarlo Martina