MANZANO. «Questa mattina nella scuola di Manzano abbiamo parlato di Tibet. A parlarcene è stata la sorella del Dalai Lama che si chiama Jetsun Pema, che è venuta a trovarci e ci ha raccontato della condizione dei bambini in Tibet; ci ha detto che alcuni tibetani scappavano dal Tibet per arrivare in India perché il loro paese non era sicuro». È un breve stralcio della cronaca della visita a Manzano di Jetsun Pema, sorella del 14° Dalai Lama, tratta dal sito dei Ragazzi del Fiume; i bambini hanno voluto intervistare la Madre del Tibet - titolo elargitole dallAssemblea nazionale tibetana come riconoscimento della sua dedizione in favore dei bambini del Tibet che giovedì mattina ha incontrato gli alunni della scuola primaria di Manzano, accolta dal dirigente scolastico Daniele Castellani, assieme ai monaci buddisti Lobsang Pendhe e Lobsang Dondhe e al direttore del Centro di Polava Cian Ciub Ciö Ling Plinio Benedetti. Un personaggio carismatico che ha affascinato bambini ed insegnanti parlando della sua terra e dellimpegno in favore dei bambini tibetani orfani.
«Da 50 anni il Tibet è stato invaso dalla Cina, molti tibetani sono in esilio in India e in Nepal scrivono ancora i giovani giornalisti della redazione Manzano 2 della rete -. Molti bambini vivono da soli perché i loro genitori sono morti o sono rimasti in Tibet. Anche Jetsun Pema lasciò il Tibet da bambina, a 9 anni. Lei ricorda la sua terra perduta e le manca il suo paese, ma ci ha detto che la cosa più importante è la libertà. Per noi questo incontro è stato molto interessante perché abbiamo conosciuto la vita di un altro paese». La redazione Rdf si metterà ora al lavoro per realizzare un breve video-reportage sulla giornata dedicata al Tibet (filmati ed interviste sul sito http://www.ragazzidelfiume.it/). La visita è poi proseguita alla Banca di credito cooperativo di Manzano dove Jetsun Pema è stata accolta dal presidente Ezio Cleri e dal direttore Dino Cozzi. Durante lincontro Jetsun Pema ha avuto modo di illustrare i progetti relativi al Villaggio dei Bambini Tibetani in India, di cui si occupa sin dal 1964. il presidente Cleri si è impegnato a sostenere, questa meritoria opera volta alla salvaguardia della cultura e della tradizione di un popolo perseguitato. Allorganizzazione dellevento hanno contribuito David Trentin e Luigi Talotti, da anni amici del maestro Gheshela Lobsang Pendhe residente a Polava.
Rosalba Tello