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Hockey su prato: la Fincantieri stecca contro il Bondeno

MONFALCONE. Nonostante una buona prova, la Fincantieri è tornata a mani vuote dalla trasferta a Bondeno, battuta di misura dai padroni di casa.
I biancocesti hanno, infatti, pagato oltre misura la scarsa precisione sui corner corti (un centro su ben dieci tentativi), dando così il via libera ai più concreti padroni di casa.
Mister Toneatti schiera i suoi con un offensivo 4-3-3, ma sono gli emiliani che dopo un minuto conquistano un corner corto ben parato da Andriani. Nei successivi quindici minuti gli ospiti sembrano più in palla tanto da conquistare ben cinque corner corti i quali però non danno nessun esito. Sono gli estensi, invece, a passare in vantaggio al 22’ complice un’ingenuità della difesa giuliana: una pallina in area cantierina finisce sul corpo Paronuzzi con la difesa immobile ad aspettare un fischio dell’arbitro che non arriva per la giusta concessione del vantaggio. Marcellini capisce tutto e batte da due passi Andriani.
Neanche il tempo di riordinare le idee e tre minuti dopo arriva il raddoppio dei padroni di casa con il bielorusso Bartneusky che colpevolmente dimenticato dai difensori ospiti ha tutto il tempo di entrare in area e dare il secondo dispiacere della giornata ad Andriani con un preciso drive nell’angolo. I monfalconesi provano a riaprire la gara prima del riposo, ma pagano ancora la scarsa precisione sui corti.
Nella ripresa i biancocelesti avanzano il baricentro e pur concedendo qualcosa al pericoloso contropiede ospite vanno più volte vicini alla rete che potrebbe riaprire la partita, che arriva al minuto 17 con Paronuzzi su variante di corner corto. Poco prima i biancazzurri perdevano Scubogna per doppio cartellino giallo (rosso), ma i padroni di casa non possono sfruttare appieno la superiorità numerica a causa di quattro gialli ai danni dei propri uomini. Negli ultimi quindici minuti si gioca così 10:10 con i monfalconesi a premere i padroni di casa nella propria ventitré. Arrivano altri corti e una doppia occasione per Scussel a tu per tu con Bacchiega, ma purtroppo non la rete del pareggio.
Nonostante l’amarezza per il risultato, questa volta non c’è nulla da rimproverare ai cantierini (corti a parte) che partita dopo partita cominciano ad assimilare gli schemi del nuovo mister: l’inserimento di Rajbir (oggi all’esordio dopo il rientro dall’India), la buona condizione fisica e la crescita costane dei giocatori fanno ben sperare.
Sabato la Fincantieri tornerà a giocare in casa, ma il compito non sarà dei più facili visto che a Monfalcone arriverà il lanciatissimo Valverde Catania, reduce dalla vittoriosa trasferta col Potenza Picena.