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Sunsplash sempre più lontano da Osoppo Il Rototom: ci prepariamo al trasferimento

OSOPPO. «In questo momento, anche per rispetto di tutti coloro che con la raccolta di firme e in altre forme ci stanno chiedendo di non lasciare nulla di intentato, ci sentiamo in dovere di non disperare ancora, di cercare ancora il bandolo di questa intricata matassa friulana. Ma realisticamente ci prepariamo al trasferimento, in luoghi dove non saremo più visti come un problema, bensì come un'opportunità».
Filippo Giunta, presidente dell’associazione Rototom, scrive così sul sito internet del Sunsplash, in una missiva indirizzata al popolo del reggae che da ormai più di due mesi attende di conoscere quando e dove si terrà l’edizione 2010 del maxi evento. Il desiderio, per ora, rimane inappagato, sebbene sia cosa nota il fatto che Giunta e il suo staff sono da tempo alla ricerca di un set alternativo a Osoppo e che almeno un paio di opportunità se le siano praticamente già assicurate: una in Toscana, vicino a Firenze, l’altra in Spagna, nei dintorni di Barcellona, dove Giunta si trova ormai da settimane e dove lo abbiamo raggiunto telefonicamente anche ieri pomeriggio, trovandolo pronto a salire su un elicottero per l’ennesimo sopralluogo.
Dunque il Sunsplash se ne andrà da Osoppo? «Una speranza di restare c’è ancora. La dobbiamo a quelle 5 mila persone che con la loro firma ci chiedono di restare, ai sindaci di Osoppo e dintorni, ai commercianti del gemonese che si sono esposti in prima persona. – dichiara Giunta -. Ma a questo punto vogliamo certezze: dal presidente della Regione, Renzo Tondo, e dalle forze di polizia. Resteremo solo se gli amministratori regionali ci garantiranno sostegno, se vorranno assieme a noi far crescere il festival, e d’altro canto se le forze di polizia, nello svolgere il loro lavoro, rispetteranno il nostro e i nostri ospiti».Insomma, Giunta a questo punto si aspetta un impegno preciso da parte della Regione, una promessa di collaborazione e sostegno.
L’alternativa, come detto, è il trasferimento. «In luoghi – scrive ancora il presidente del Rototom Sunsplash al popolo festivaliero - dove non saremo più visti come un problema, bensì come un'opportunità. Di sviluppo economico, culturale, sociale. In luoghi, infine, dove voi tutti sarete trattati col rispetto che meritate». Se sarà ancora il parco del Rivellino lo si saprà a giorni. Lunedì è infatti previsto il rientro di Giunta dalla Spagna e una volta in Friuli il leader del Rototom cercherà di tirare le fila della situazione, che siano positive o negative.
Maura Delle Case

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