Nel cda Danieli entra il figlio di Cecilia Giacomo Mareschi

BUTTRIO. Un componente della famiglia Danieli, torna a fare parte del consiglio di amministrazione del gruppo a dieci anni dalla scomparsa di Cecilia Danieli. Sind International, holding che controlla il capitale con 65,18%, secondo l'agenzia economica Radiocor, proporrà all'assemblea degli azionisti per la nomina in consiglio il nome di Giacomo Mareschi Danieli, 29 anni, uno dei tre figli di Cecilia Danieli, ultimo rappresentante della famiglia che ha guidato il gruppo siderurgico friulano e riconosciuta come l'artefice del salvataggio e rilancio della società in anni di grave crisi del settore.
La Sind International è controllata per il 50% dall'attuale presidente e ad Giampietro Benedetti e per l'altro 50% dagli eredi di Cecilia Danieli: Giacomo, Anna e Michele. Giacomo Mareschi Danieli, tra gli amministratori della Sind, ha compiuto una carriera tutta all'interno del gruppo: partendo dallo stage del 2006 presso la controllata Abs, diventando poi 'project coordinator" in Abu Dhabi, Site manager in Ucrania e infine, oggi, responsabile macro pianificazione presso la Danieli Far East Ltd a Rayong (Tailandia). Nell'assemblea ordinaria e straordinaria convocata per il prossimo 28 ottobre (30 ottobre in seconda) la lista di consiglieri proposta da Sind International, oltre a Giacomo Mareschi Danieli, è composta da Giampietro Benedetti (presidente e amministratore delegato), Carla de Colle, Franco Alzetta, Luigi Cappugi e Augusto Clerici Bagozzi. Danieli & C. ha archiviato l'ultimo esercizio (a tutto giugno 2009) con ricavi pari a 3,2 miliardi (+3%), un ebitda di 316,8 milioni (+9%) e un risultato netto di 135,1 milioni (-7%). La società prevede per il 2010 una buona performance seppure in calo rispetto al 2009 nell'attività di plant making e ancora in sofferenza nello steel making. Il portafoglio ordini di Danieli a giugno ammontava a 3,2 miliardi.