ARCHIVIO Messaggero Veneto dal 2003

Cristiano De Andrè in concerto

PORDENONE. Torna alla musica Cristiano De Andrè e lo fa nel modo migliore: con un tour nelle maggiori città italiane in cui canta una suggestiva selezione delle canzoni di suo padre. Sarà a Pordenone il 13 novembre, con una tappa al Palasport che fa parte della seconda tranche di un tour che ha già riscosso un grande successo nel resto d’Italia.
“De Andrè canta De Andrè”, questo il nome della tournèe, aveva preso l’avvio all’inizio dell’estate registrando da subito il tutto esaurito nelle tappe di Roma e in quelle successive. Segnali forti e inequivocabili dell’affetto e dell’interesse che il repertorio di De Andrè suscita nel pubblico italiano a dieci anni di distanza dalla sua scomparsa, e anche di un affetto che si trasmette a Cristiano, capace di ridare vita, come nessun altro, alle canzoni di suo padre.
Cristiano De André, polistrumentista, compositore, cantautore, scava nelle pieghe del repertorio di Faber e parte per un tour che è un viaggio meraviglioso fra le canzoni che hanno consegnato alla storia della musica e della letteratura italiana il nome di De André.
Sono passati 10 anni dalla scomparsa del padre Fabrizio. Una decade che invece di offuscare il valore culturale e popolare del suo lavoro, ci riconsegna il cantautore genovese in tutto il suo splendore. Cristiano non è solo un figlio d’arte. Diplomato al conservatorio, sale sul palco al fianco di suo padre nel 1980, a 18 anni, e non scende più, proseguendo con successo anche nella sua carriera solista. Un compagno di un’avventura dal vivo che rivive in questo nuovo viaggio musicale.
“De André canta De André” è uno spettacolo che ha un’anima rock e una più acustica e intimista. Cristiano mostra tutta la sua abilità di musicista polistrumentista. Suona di tutto: dalla chitarra al bouzouki, dal violino al pianoforte e tastiere. A Pordenone sarà accompagnato da quattro musicisti coordinati da Luciano Luisi, già arrangiatore di Zucchero e Ligabue, mentre la regia dello spettacolo è curata da Pepi Morgia già regista di tutti gli spettacoli di Fabrizio. Il legame con i concerti di De Andrè risiede anche nella struttura organizzativa del tour, gestito dalla Ph.D., società che ha prodotto il tour legato all’album “Creuza de ma”, capolavoro di Fabrizio De André, continuando con i tour di “Le nuvole” (1991), “In teatro” (1993), “Anime Salve” (1997).
Il concerto al Palasport di Pordenone è organizzato dalla Azalea con la collaborazione del Comune di Pordenone. I biglietti, da 25 a 30 euro, sono disponibili negli abituali canali delle prevendite e on-line. (g.g.)