Gemellaggio con Gallipoli: grande festa per il decennale

Monfalcone

MONFALCONE. Dieci anni di amicizia e stima, di solidarietà e scambi. È questo in sostanza il significato del gemellaggio tra Monfalcone e Gallipoli, città del Salento, stretto nel 1999 con l'amministrazione del sindaco Adriano Persi e rinnovato ieri, appunto, nella ricorrenza del decennale. Un gemellaggio ricordato con una due-giorni di festa, con brevi, ma importanti momenti istituzionali, con la presenza di decine di gallipolini giunti appositamente nella città dei cantieri, dove negli anni 20 del secolo scorso erano emigrate numerosissime famiglie pugliesi per andare a lavorare nei cantieri navali di Panzano, fondati dai Cosulich.
È stato il sindaco Gianfranco Pizzolitto a dare il via ai festeggiamenti, inaugurando assieme all'assessore alla cultura di Gallipoli, Giorgio Cacciatori la mostra mercato del Salento, in corso del Popolo. «È una festa di accoglienza, amicizia e solidarietà», ha detto il sindaco, ringraziando il circolo il Trullo (fondato 20 anni fa dai pugliesi 'di Monfalcone"), per quanto fatto in questi anni, mentre l'assessore Cacciatori, a nome del suo sindaco Giuseppe Venneri, ha voluto sottolineare la forte volontà di rinnovare un patto di gemellaggio, fatto di sincerità di rapporti, di stima e affetto che possono crescere nel tempo, grazie anche alla vivacità delle associazioni.
«Sono stati dieci anni che ci hanno visto sperimentare collaborazione e stima anche in ciò che ci differenzia – ha detto Cacciatori –. È un gemellaggio sincero non fatto solo di protocolli e atti, ma soprattutto di collaborazione e condivisione. Monfalcone e Gallipoli hanno scritto una bella pagina di solidarietà».
Dopo un breve giro tra i gazebo espositivi, accompagnato dai canti dei rappresentanti del gruppo Costumi bisiachi, l'assessore gallipolino ha incontrato nella sala del consiglio comunale l'assessore alla cultura di Monfalcone, Paola Benes, che ha ricordato come proprio il Trullo e la comunità gallipolina monfalconese siano un esempio «di perfetta integrazione visto che sono stati capaci di diventare monfalconesi, pur mantenendo salde le proprie origini e tradizioni». È stata poi Lucia Di Benedetto, gallipolina di nascita e monfalconese d'adozione, fondatrice del Trullo assieme al marito a ricordare come il gemellaggio sia stato reso possibile dalla grande disponibilità dell'allora sindaco Persi. «Quando stretto il gemellaggio, a Monfalcone c'erano 2 mila famiglie di Gallipoli ed è stato riconosciuto come queste persone, assieme agli istriani abbiano reso grande Monfalcone e di questo – ha detto – dobbiamo essere orgogliosi».
Ieri pomeriggio c'è stato il concerto della banda civica di Monfalcone, seguito dal concerto dell'orchestra filarmonica di Gallipoli. Oggi alle 11 apertura della mostra-mercato, alle 11.30 esibizione dell'orchestra salentina, alle 15.30 tradizione e modernità con Pizzica pizzica, Madonna tribute, Gli aristogatti a cura del circolo il Trullo; alle 16.45 momenti di poesia dialettale in bisiaco e gallipolino a cura dell'Associazione gruppo incontri bisiachi Monfalcone, col poeta Aldo Buccarella, che, come ha detto l'assessore Benes «rappresenta la summa del gemellaggio visto che è d'origine salentina, ma ormai monfalconese doc» e che leggerà alcune poesie di uno zio gallipolino. Alle 18 spettacolo d'animazione. (c.v.)