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Futuro Siap, lavoratori dal sindaco

MANIAGO. C’è attesa per conoscere il piano di riorganizzazione del gruppo Carraro per lo stabilimento della Siap di Maniago. Alle 10 i sindacati incontreranno la direzione aziendale che comunicherà loro quanto deciso per il sito maniaghese. Alle 14, i sindacati hanno promosso un’assemblea dei lavoratori nel piazzale dello stabilimento. É il giorno della verità per la Siap di Maniago, ricompresa nel progetto di ristrutturazione avviato dal gruppo Carraro negli stabilimenti non solo italiani. Nelle settimane scorse si erano rincorse le voci di esuberi: oggi si saprà se e quanti posti di lavoro il gruppo intende tagliare a Maniago.
Due gli stabilimenti del gruppo: la Siap, con 320 lavoratori, e la Stm, con circa 90 addetti. A quanto pare il piano di ristrutturazione riguarda solo la prima azienda. Le previsioni non sono ottimiste alla luce di quello che sta accadendo in altri stabilimenti del gruppo alle prese con una situazione difficile e con la necessità, hanno affermato, di tagliare sui costi.
La settimana scorsa, il dirigenti della Carraro hanno annunciato la volontà di sopprimere 80 posti di lavoro nello stabilimento in provincia di Gorizia: lavoratori messi in mobilità, senza nessun ricorso, quindi, alla cassa integrazione. Il giorno successivo è stata la volta dello stabilimento di Campodarsego, in provincia di Padova, dove i tagli decisi sono stati pesantissimi: 265 lavoratori su un totale di 600, 190 operai e il resto tra impiegati e dirigenti. Altri tagli il gruppo li ha previsti per gli altri stabilimenti in giro per il mondo, per un totale che, a quanto si dice, sfiorerebbe le 600 unità.
Con queste premesse, quindi, l’incontro di oggi a Maniago si annuncia molto delicato. Tanto che i sindacati, Massimo Albanesi della Fim-Cisl e Gianluca Pitton della Fiom—Cgil, hanno già messo le mani avanti, convocando, per questo pomeriggio alle 14 i lavoratori, duecento dei quali sono in cassa integrazione, nel piazzale dello stabilimento per comunicare l’esito dell’incontro e decidere, eventualmente, manifestazioni immediate di protesta.
Lavoratori e sindacati incontreranno comunque il sindaco di Maniago, Alessio Belgrado, come annunciato dalla segreteria del primo cittadino.
Donatella Schettini