Messaggero Veneto — 23 settembre 2009
pagina 10
sezione: PORDENONE
TRAMONTI. Nessuno laveva mai esplorata: ora anche la grotta del Fontanon del Toff, a Tramonti di Sopra, è stata oggetto di unimmersione da parte di alcuni sub. La cavità dalla quale sgorga una risorgiva si trova sul lato sinistro del monte Valcalda, lungo il rio Malandrai. Immerso in un ambiente selvaggio e impervio, lantro ha sempre richiamato la curiosità dei tramontini ma nessuno aveva mai sfidato quel luogo così affascinante e ostile. Del resto il laghetto che fuoriesce dalla cavità carsica poteva essere affrontato solo con attrezzature particolari e grande esperienza. Nei giorni scorsi, guidati dal professionista del Club alpino italiano e assessore comunale Gianni Varnerin, due speleosub di Brescia si sono addentrati nella caverna del Fontanon. Si tratta di Nicola Ferroni e Matteo Ratto. I due hanno organizzato per filo e per segno limmersione nel laghetto insieme a Varnerin. Loperazione si è resa possibile anche grazie ai dodici giovani volontari della Val Meduna. Seguendo una condotta che si snoda per circa 80 metri, i sommozzatori sono penetrati in una seconda caverna ricolma di stalattiti e stalagmiti. Si è trattato di una discesa molto difficoltosa in quanto i passaggi tra le rocce sono strettissimi. Nel secondo antro è stata individuata una cascata che va ad alimentare il flusso idrico di superficie. I sub non sono riusciti ad accedere allimbocco della sorgente in quanto ostruito da unenorme frana. I segreti del Fontanon del Toff sembrano quindi destinati a rimanere tali, almeno per quanto riguarda ciò che si cela dietro allimpenetrabile parete di detriti che blocca lulteriore cavità. Lavventura di Ferroni e Ratto è stata ripresa con una speciale telecamera da immersione dotata di un potente faro per vincere loscurità dellantro. Ora quel filmato sarà oggetto di studio e verrà trasmesso al pubblico durante una serata promossa dal Cai di Tramonti di Sopra. Gli speleosub continueranno comunque ad approfondire le mappe disegnate per loccasione, cercando eventuali percorsi di by pass alla frana che impedisce linoltro al Fontanon. Lamministrazione civica guidata dal sindaco Antonino Titolo ha lodato liniziativa, augurandosi che simili esperienze possano agevolare la valorizzazione turistica del territorio. Titolo e Varnerin hanno però messo in guardia gli escursionisti della domenica dai pericoli che si corrono tra le risorgive del torrente Velia. Fabiano Filippin