Alla scoperta dei segreti dell'arte fotografica

Anche Gorizia darà il proprio contributo alle Giornate europee del patrimonio: grazie all'associazione culturale Graphiti, sabato 26 e domenica 27 villa Coronini, la prefettura e casa Morassi apriranno le proprie porte a 'Goartonline", il primo festival dedicato alla fotografia analogica, digitale e in movimento, comprendente un dibattito e varie esposizioni a cui interverranno esperti e artisti di fama internazionale.
La manifestazione prenderà il via il 26 con 'L'arte digitale in Friuli Venezia Giulia. Esperti a confronto", alle 17 a villa Coronini.
Alla discussione sugli aspetti tecnici della conservazione, della divulgazione e della fruizione dell'arte digitale interverranno Franca Merluzzi del Centro regionale di catalogazione e restauro dei beni culturali di villa Manin, Deborah Vidonis, storico dell'arte, Serena Mizzan di Prospero Srl, Fabio Fonda, artista digitale, Paul David Redfern del virtualGmuseum di Gorizia, Enzo Pertoldi della Friulprint di Tarcento, azienda leader nella stampa digitale sul tessile, e Giuseppina Mastrovito di Graphiti.
A seguire sarà presentata l'esposizione 'Tessuto d'autore", in cui si potranno ammirare le opere di alcuni dei più significativi artisti digitali presenti nel Sirpac, il Sistema informativo regionale del patrimonio culturale, ovvero Giulio Calderini, Lorella Coloni-Klun, Fabio Fonda, Elisabetta Gon, Mauro Mauri e lo stesso Redfern. Sempre dal 26 la sede del palazzo del governo di piazza Vittoria ospiterà la mostra 'Digiart project", che raccoglierà le scansioni manipolate al computer di Fabio Fonda e le foto digitali di Redfern.
Il festival proseguirà domenica a borgo Castello: a casa Morassi alle 18.30 sarà inaugurata la mostra fotografica 'Obiettivo Divina commedia". I pensieri, le idee e i sogni raccontati da Dante saranno tradotti in immagini da Khalil Mariano Azar, Cristian Cecchi, Mariano Di Clemente, Yuliya Chumachenko, Sergio Culot, Emiliana Gennari, Claudia Pompei, Loredana Princic, Paul David Redfern ed Enzo Tedeschi.
«L'associazione Graphiti è stata pioniera per l'arte digitale ed è riuscita a entrare nelle Giornate europee del patrimonio. Il messaggio è che l'arte deve essere vissuta», ha spiegato la vicepresidente della Provincia, Roberta Demartin, all'incontro di presentazione del festival insieme con Giuseppina Mastrovito, Paul David Redfern e il prefetto, Maria Augusta Marrosu.
Francesca Santoro