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Maturità: mille euro ai “100 e lode” ma il ministero ne dimentica due

Se a Pordenone e provincia i ragazzi studiano, a Roma il personale del ministero dell’Istruzione avrebbe bisogno di qualche ripetizione in matematica. Quest’anno, infatti, il ministro Gelmini ha deciso di premiare con un assegno di mille euro i diplomati alla maturità con 100 e lode, elaborando una mappa dei ragazzi su tutto il territorio nazionale.
Ebbene, nel Pordenonese, i 100 e lode sono stati 13, ma a Roma ne risultano 11. Sono state dimenticate Sara Tavella dell’Itc Mattiussi e Zaira Da Ros del liceo paritario Vendramini, quest’ultima “ripescata” in extremis, a fine lista, ma a Udine.
C’è poi un’altra questione. Dai dati del Ministero, vista la pioggia di eccellenze nelle regioni del Sud, sembra che nel Meridione si studi mentre da noi si batta la fiacca. Invece la nostra scuola e i nostri studenti sono spesso presi a modello sotto il profilo della laboriosità e della bontà dei risultati. Come si spiega questa “fotografa” ministeriale a tinte sbiadite, allora?
Prendiamo i diplomati con 100 e lode al liceo Leopardi-Majorana di Pordenone, 4, e al classico Gioacchino da Fiore a Rende, nel Cosentino, 23. O i 3 nel liceo scientifico Grigoletti in via Interna e i 12 nello scientifico Mattei, a Castrovillari. Nel Pordenonese i lodati sono stati l’un per cento dei maturi, in Puglia il 15 per cento del totale della classifica nazionale. Sarà forse perchè la lode vale un assegno-premio di mille euro?
Sergio Chiarotto, presidente dell’Associazione dirigenti del Pordenonese, ha commentato: «I criteri di valutazione delle commissioni esaminatrici sono diversi, separati e creano queste distorsioni nelle classifiche del merito, che provocano un certo disagio. Servirebbero criteri omogenei nazionali, o si potrebbe delegare alle singole scuole l’attribuzione di premi interni».
Intanto, per rimediare alle dimenticanze ministeriali, le segreterie delle scuole coinvolte dovranno segnalare la circostanza a Roma, per consentire alle ragazze di ricevere l’assegno.
Ma ecco l’elenco degli altri ragazzi, di cui il ministero d’è invece ricordato: Luca Giovanni Locatello, Martina Marchesan, Anna Lenarduzzi e Marco Quas del liceo Leopardi-Majorana di Pordenone, Alessandro Fabris, Alessandra Stella, Federica Zille del liceo Grigoletti di Pordenone, Dario De Angelis del liceo Torricelli di Maniago, Evelyn Marchesin dell’Itc Marchesini di Sacile, Emanuele Siagri del liceo Le Filandiere di San Vito al Tagliamento e Alberto Lena dell’Itis Kennedy di Pordenone.
Chiara Benotti