Isola della musica anno quinto

di FABRIZIO FERRARI

Dopo il successo delle precedenti quattro edizioni, torna da oggi a Pasiano, al parco Ai Molini, l'Isola della musica, con tre serate di concerti dalle 19 in poi. Di sicuro interesse il programma proposto dall'associazione pasianese Soundpark, con band del panorama nazionale, gruppi locali e, soprattutto, formazioni di giovani musicisti di Pasiano. Ospiti di stasera saranno i gruppi Red Hot Chili Pampers, No Candies e Dunebuggy; domani toccherà a La luna e Il falò, Sindrome, Woodrum Band e Freedom Jailers; venerdì, gran finale con gli ultimi tre gruppi: Endless, Avalanche e Giuliano Palma & the Blue Beaters.
Palma e soci sono sicuramente i più noti tra i nomi in programma. Nati nel 1994 e ritenuti tra i massimi rappresentanti del cosiddetto ritmo in levare italiano, i Bluebeaters sono una sorta di cover band che ha saputo riarrangiare con successo, sempre in chiave ska e rocksteady, famosi brani reggae, rock e pop con un illustre passato. Tra le numerose canzoni meritano di essere citate in particolare 'Messico e nuvole" di Paolo Conte, resa celebre dall'interpretazione di Enzo Jannacci, 'Jalous Guy" di John Lennon, 'Che cosa c'è" di Gino Paoli, 'Come le viole" di Peppino Gagliardi, 'Tutta mia la città" dell'Equipe 84, 'Testarda io" di Cristiano Malgioglio, portata al successo da Iva Zanicchi, 'Poison Ivy" dei Coasters e 'Pensiero d'amore" di Mal. Insomma, un bel Palmares, per Giuliano e i suoi compari. Ai quali, però, i musicofili più esigenti rimproverano una pecca non da poco: la band di Palma prende una vecchia canzone così com'è e la reinterpreta pari pari, aggiungendo semplicemente il ritmo ska. Insomma, un'operazione più da dj che da musicisti veri e propri, dai quali ci si porebbe attendere un minimo di originalità nel proporre cover di pezzi famosi ai quali non basta cambiare soltanto la 'biancheria intima" del ritmo per farli propri.