PORDENONE. I tempi per il disarmo nucleare sono maturi. Ne è convinta Lisa Clark capolista alle europee, nel Nordest, per Sinistra e libertà. Anima del pacifismo vicepresidente uscente dellassociazione I Beati costruttori di pace, rappresentante della rete Lilliput, della rete italiana per il disarmo, della tavola della pace -, Clark ha scelto di iniziare la sua campagna elettorale ad Aviano, davanti allingresso italiano della base Usaf. Una campagna elettorale che concluderà in un altro luogo simbolico: la base Dal Molin di Vicenza. «La mia candidatura è stata incoraggiata da chi condivide la lotta per la pace in molti altri paese e lho accettata come una chiamata per promuovere il pensiero non violento ha spiegato la candidata -. Sono contenta che la lista sia quella di Sinistra e libertà perché credo sia ora riappropriarsi del concetto di libertà che non può essere intesa come libertà di fare ciò che si vuole, concetto caro alla destra, ma come libertà dalla guerra, dalla fame». Sostegno alla candidatura è arrivata da vari esponenti del pacifismo internazionale: Da Tadatoshi Akiba, sindaco di Hiroshima e presidente di Mayors for peace, a Vandana Shiva, premio Nobel per la Pace alternativo Due i punti cardine dellimpegno della Clark: «Lotta per il disarmo nucleare e una nuova idea di Africa che superi la visione colonialista che ancora oggi caratterizza lEuropa». Secondo lesponente del movimento pacifista il momento è favorevole alla politica del disarmo «non solo intesa come eliminazione delle armi nucleari ma anche come revisione della spesa per gli armamenti militari che in alcuni stati è fuori controllo». Altro candidato della lista a presentarlo il coordinatore regionale Giulio Lauri -, è Igor Komel, goriziano, unico rappresentante del Friuli Venezia Giulia.
Martina Milia