28 aprile 2009 —
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sezione: Pordenone
«Unora di lavoro per lAbruzzo». E liniziativa di Flc-Cgil Cisl e Uil scuola, per dare gambe alla solidarietà nelle scuole del Pordenonese. «Devolviamo unora di salario a favore agli istituti colpiti dal sisma - è loperazione pro-terremotati -. Abbiamo chiesto al ministero dellIstruzione di trovare le soluzioni tecniche per incanalare la generosità in aula».
Le segreterie delle scuole provinciali daranno le istruzioni per le deleghe volontarie sullo stipendio. Colletta nelle scuole e nellIpsia Zanussi di Pordenone hanno lanciato lidea di unadozione simbolica. «Sarebbe un bel gesto - ha proposto Domenico Giotta, vicario del professionale di via Interna -. Per non interrompere la catena solidale, dopo londa emotiva».
Di fatto è il modello della ricostruzione del Friuli, datato 1976. «LAbruzzo non si dimentica». Hanno lasciato il cuore a Navelli e offrono alcuni scatti del loro volontariato 5 studenti pordenonesi. Il reportage di 72 ore di lavoro non-stop per i terremotati viaggia on-line, su Facebook. «Unesperienza unica» è stato il commento degli studenti Andrea Brunzo con Roberta Marcon, Irene Beltrame, Daniele De Munari, Elio Feletti. Rientro a scuola e alla vita civile, dopo 3 giorni nel campo dei parà della Folgore, a Navelli che dista dallAquila 30 chilometri.
La Consulta degli studenti provinciale ha bocciato il progetto della Giornata dellarte nel Deposito Giordani: devolverà 2 mila euro alle scuole colpite dal sisma. «Dopo tanti sprechi - ha proposto e ottenuto il vice-presidente Riccardo Favaro - abbiamo deciso di non prolungare lagonia. Era zero, la partecipazione dei ragazzi provinciali alla Giornata nel Deposito Giordani».
(c.b.)