BTicino, l'Ipsia Zanussi terza in Italia

Vincono il concorso nazionale BTicino 2009 e 23 studenti dell'Ipsia Zanussi di Pordenone cercano sponsor per il viaggio a Roma, alla premiazione. Non ci sono 'schei", a scuola. L'Ipsia Zanussi è il primo professionale d'Italia, nella superclassifica nazionale, preceduta dall'Iti Malignani di Udine sul primo gradino del podio e dall'Itis Galilei di Roma.
«Cerchiamo sponsor, altrimenti ci autotasseremo per la trasferta al ministero dell'Istruzione: la scuola non ha risorse – ha detto Domenico Giotta, braccio destro della dirigente Pina Di Martino –. La cerimonia di premiazione sarà il 6 maggio e il nostro terzo posto che vale come una medaglia d'oro, perché siamo il primo Ipsia italiano».
Il progetto delle classi quinta A settore elettrico e quinta A indirizzo termico che si è aggiudicato il premio BTicino alla settima edizione, è l'avanguardia tecnologica dell'impianto clima. Pensato e disegnato in 29 tavole: geotermico più fotovoltaico, nel nome del risparmio energetico e impatto ambientale zero. Energia pulita, insomma.
«Abbiamo progettato una residenza sanitaria assistita per anziani – hanno spiegato i professori Domenico D'Andrea, Olivo Peressin, Carlo Vena, Marco Casonato –. Abbiamo scelto un impianto clima con sonde geotermiche e pompe di calore i cui assorbimenti elettrici sono compensati da un impianto fotovoltaico, per la produzione di energia pulita e da fonte rinnovabile».
Tempo dedicato al progetto-concorso: 140 ore di lavoro pro-capite sui banchi per 23 studenti delle due classi, con le idee chiare. Il progetto clima unisce tre fattori di alta tecnologia: geotermico, fotovoltaico e domotico. «In pratica, abbiamo progettato una residenza che si climatizza estraendo il calore dal terreno, con sonde e pompe di calore – hanno spiegato i ragazzi con Gianni Polito, vincitore di una borsa di studio 2008 –. L'energia elettrica è ricavata dal sole, con pannelli fotovoltaici e l'impianto di domotica, completa il comfort del benessere su misura, a basso impatto ambientale».
La dirigente Pina De Martino ha lodato l'impresa. «E' un vantaggio la sinergia creata fra studenti di indirizzi diversi – ha valorizzato il tandem elettico-termico, il numero uno di via Molinari –. Un'iniziativa di grande spessore didattico e tecnico».
Per la cerimonia di premiazione il team della BTicino conta sulla presenza del ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini. Festa serale in zona San Pietro e, il giorno prima, tappa nella scuola Eurosatelliste di San Sepolcro nell'Aretino.
Chiara Benotti