Raccontò la vicenda Un premio a Cerno

A Viareggio VIAREGGIO. Riconoscimenti ai cronisti, tra i quali al giornalista Tommaso Cerno del Messaggero Veneto, ma anche alle loro fonti, qualche volta discusse e speciali, come Beppino Englaro, al quale i partecipanti alla cerimonia del Premio Cronista 2009 - Piero Passetti ieri a Viareggio, hanno tributato un lungo applauso.
Il riconoscimento speciale Provincia di Lucca è stato consegnato ieri ai tre cronisti che hanno seguito la vicenda Englaro, il caposervizio del Messaggero Veneto Tommaso Cerno, Francesca Brunati dell'Ansa, Bruno Sokolowicz del Giornale radio Rai. I vincitori del Premio Cronista sono stati per la sezione carta stampata Alessandra Ziniti e Francesco Viviano di Repubblica e Daniela Orsello del Tg2 per la sezione radiotelevisiva. Mentre riconoscimenti speciali sono andati al direttore della Gazzetta del Mezzogiorno Carlo Bollino e a tre cronisti. Anche il padre di Eluana, Beppino Englaro, ha ricevuto un riconoscimento dell'Unione nazionale cronisti italiani dalle mani del presidente Guido Columba, per essere stato «sempre un interlocutore disponibile e corretto» nei confronti dei giornalisti anche nei momenti più difficili della vicenda. Un premio anche a Sami Al Haj, cameraman di Al Jazeera rinchiuso, senza alcuna accusa, per sei anni nella prigione Usa a Guantanamo. Viviano e Ziniti sono stati premiati per i loro articoli su La Repubblica sulla vicenda della sentenza di condanna a 24 anni di carcere per due mafiosi che non era stata eseguita perchè un magistrato in otto anni non aveva trovato il tempo di scriverne la motivazione. Premiato anche il corrispondente dell'Ansa a Gela, Franco Infurna.