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Primo parcheggio multipiano

Se per vedere l’apertura del cantiere del centro commerciale di via Terza Armata bisognerà attendere il 2010, si assisterà già quest’anno, invece, alla partenza di un’altra opera “targata” Bruno Terpin, ovvero il parcheggio multipiano di via Manzoni. «Abbiamo presentato in Comune recentemente le ultime modifiche al progetto, così come richiesto dall’amministrazione comunale – sottolinea Terpin – e se la giunta darà il via libera partiremo senz’altro entro quest’anno».
Le modifiche al parcheggio, ideato dall’amministrazione Romoli, erano state chieste dal sindaco, Ettore Romoli, in quanto riteneva che l’impatto ambientale fosse troppo forte per l’area e, quindi, aveva invitato i progettisti a ridurre le dimensioni del multipiano.
L’impresa che aveva vinto, a suo tempo, la gara per il project financing attivato per la realizzazione del parcheggio, aveva accolto la richiesta e i progettisti avevano “tagliato” due piani in altezza pur riuscendo a mantenere, più o meno, lo stesso numero di posti auto.
«Questi ultimi, infatti, sono oltre 400 – conferma Terpin –, parte dei quali inseriti nei due piani sotterranei. Come detto, se le modifiche al progetto saranno accolte senza ulteriori problemi, si dovrebbe procedere con gli altri adempimenti burocratici e, quindi, partire già entro l’anno con i lavori che consentirebbe di inaugurare il parcheggio multipiano nel 2010». Anche in questo caso si tratta di una struttura che viene realizzata per la prima volta a Gorizia, visto che a differenza di quasi tutte le altre città il capoluogo non ha ancora alcun parcheggio multipiano. Va anche evidenziato che la giunta Brancati aveva programmato due iniziative di questo genere, una in via Manzoni e un’altra in piazza Battisti dove si prevedeva la costruzione, sempre di un multipiano ma sotterraneo, sempre da realizzarsi con il project financing, ovvero con soldi privati. Questo progetto, però, ha registrato fin dall’inizio maggiori difficoltà, in quanto gli imprenditori privati, dopo avere studiato approfonditamente l’opera sulla carta, hanno sempre evidenziato che non si trattava di un investimento imprenditoriale produttivo. Da qui il fallimento di tutti i tentativi fino a oggi portati avanti sia dalla precedente amministrazione sia da quella attuale. L’intervento, peraltro, appare ancora nel piano triennale delle opere pubbliche che dovrebbe essere approvato a breve in consiglio comunale, ma le possibilità che l’impianto venga realizzato sembrano davvero minime. L’amministrazione comunale dovrà, quindi, elaborare un altro programma anche per la riqualificazione della piazza visto che, secondo quanto previsto in precedenza, questa doveva essere effettuata dall’impresa che doveva realizzare il parcheggio interrato. (p.a.)