Milton Glaser, Lorenzo Mattotti e Renato Calligaro: tre mostre fanno il punto sul destino della pittura

COLLOREDO DI MONTE ALBANO. Milton Glaser, Lorenzo Mattotti e Renato Calligaro, tre protagonisti del graphic designcontemporaneo, con l'esposizione in simultanea delle loro opere offriranno al pubblico tre possibili e originali risposte al quesito: «Qual è il destino della pittura?». Ed è proprio sotto il titolo Il destino della pittura(qui accanto pubblichiamo il manifesto) che la triade di autori – un newyorkese, un bresciano e un friulano –, ciascuno con la propria personale sensibilità artistica, si unisce in un progetto espositivo che coinvolge tre sedi museali e altrettanti Comuni del Friuli Collinare. Domani saranno infatti inaugurate le esposizioni di Renato Calligaro,allestita nel Museo del Territorio di San Daniele, di Lorenzo Mattotti, nel Palazzo degli Onesti di Fagagna (palazzo municipale), e di Milton Glaser, nel castello di Colloredo di Monte Albano. I rispettivi tagli dei nastri, presenti gli autori – sono fissati alle 16 a San Daniele, alle 17.30 a Fagagna e alle 19 a Colloredo.
La mostra, promossa da Colloredo, Fagagna e San Daniele in collaborazione con la Comunità collinare - uniti da un progetto di valorizzazione culturale del territorio - si realizza con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e si inserisce nel vivo del dibattito culturale sul destino dell'arte figurativa.
Il progetto artistico Il destino della pittura– l'ideatore è Renato Calligaro – proporrà, dunque, in ciascuna sede museale un'ampia selezione di opere dei tre artisti (in tutto oltre duecento), nelle quali il linguaggio della pittura si intreccia con quello della grafica, ma anche della pubblicità, dell'illustrazione e del fumetto, con esiti di indubbia vitalità.
In queste opere si svelano le vie del destino per nulla incerto dell'espressione creativa che mostra, sì, tutte le rivoluzioni che hanno investito il linguaggio pittorico, ma rivela pure di godere di ottima salute. Se l'avvento della fotografia, a fine Ottocento, mette in crisi la 'narratività" della pittura, l'impressionismo prima e le avanguardie del primo Novecento poi cercano di conservarle un ruolo indipendente e alternativo rispetto a nuove forme, come il cinema e la pubblicità, che proprio allora si vanno affermando, minacciando di rendere marginale il ruolo del linguaggio pittorico che però, invece di soccombere alle moderne tecniche della grafica digitale e della videoarte, della pubblicità e del fumetto, sceglie la strada di fondersi con esse conservando alta la qualità formale del risultato.
L'esposizione offrirà, naturalmente, anche un interessante confronto fra le creazioni dei tre artisti. Milton Glaser, nato a New York nel 1929, è stato cofondatore e direttore artistico della rivista New York, fondatore dei Pushpin Studios, gruppo i cui lavori sono stati esposti in tutto il mondo, è docente della School of Visual Artsdi New York e annovera una mostra personale al Museum of Moderns Arts.
Lorenzo Mattotti, nato a Brescia nel 1954, è uno dei maggiori autori internazionali di fumetti, i suoi libri sono tradotti in tutto il mondo, realizza anche manifesti, copertine, campagne pubblicitarie.
Renato Calligaro – si sa – è figlio della nostra regione, nato a Buja nel 1928, vissuto per lungo tempo in luoghi diversi dell'America Latina coniugando l'esperienza classica italiana con l'immaginario mitico sudamericano, partendo dalla pittura ha intrecciato esperienze grafiche diverse, pure illustratore e vignettista di satira politica, fondatore e direttore della rivista TempoFermo.
Le mostre resteranno aperte fino al 13 aprile, visitabili il venerdì dalle 9.30 alle 12.30, il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19. Lunedì e giovedì si potranno effettuare visite guidate per gruppi (minimo 20 persone), su prenotazione. L'ingresso è libero. Informazioni e prenotazioni contattando l'Associazione culturale vicino/lontano (telefono 0432-201408) o sul sito www.vicinolontano.it.
Raffaella Sialino