SuperFluo in liquidazione In ansia i 96 lavoratori

Tra i 96 dipendenti di SuperFluo, alcuni sono giovani, altri la fase dell'incertezza e della paura l'avevano già vissuta. Proprio qui, alla ex Seleco. E un misto di timore e di speranza è il clima che si è respirato ieri nel corso dell'assemblea convocata dai sindacati per spiegare quale sia la situazione attuale della spa pordenonese. E' stato in sostanza formalizzato l'esito dell'incontro avuto con l'ex presidente di SperFluo, Marco Asquini, in merito alle decisioni che il consiglio di amministrazione ha assunto, ovvero la messa in liquidazione della società. A gestire l'azienda in queste settimane saranno i due commissari liquidatori, i commercialisti udinesi Mauro Ventarutti e Carlo Cisilino, con i quali Fiom e Fim hanno già ottenuto un incontro per la prossima settimana.
«Intendiamo incontrare i commissari - spiega Gianni Piccinin - perchè abbiamo bisogno di avere risposte ad alcune domande. La prima riguarda la produzione: a oggi è ferma per l'avvio della cassa integrazione, vorremmo capire se c'è la possibilità, nelle prossime settimane, che la produzione possa riprendere e quanti dipendenti potrebbe interessare. La seconda riguarda l'anticipo sulla cassa integrazione rispetto al quale avevano raggiunto un accordo con Asquini: ci chiediamo se questo impegno valga ancora, perchè in alternativa dovremmo mobilitarci per sollecitare ai Comuni forme di assistenza a queste persone che potrebbero restare per diversi mesi senza stipendio. Infine - conclude l'elenco Piccini - ci interessa capire che cosa si voglia fare».
L'ipotesi legata alla messa in liquidazione di Sperfluo starebbe nella possibilità di definire con un accordo stragiudiziale i rapporti con i fornitori, individuare un partner industriale e finanziario e ripartire. Anche perchè c'è un accordo con il commissario ministeriale Francesco Fimmanò che vincola i livelli occupazionali alla definitiva acquisizione dei tanti marchi ex Seleco: purché a fine agosto i dipendenti di Superfluo non scendano sotto le 75 unità. (e.d.g.)