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Medea-San Lorenzo a viso aperto

Ben quattro gli anticipi previsti per la sesta giornata di ritorno nel girone C di Prima categoria: Primorec-Sistiana, Pieris-Costalunga, Ronchi-San Canzian e soprattutto il derbissimo Medea-San Lorenzo che su richiesta delle due società isontine si giocherà oggi alle 15. Una partita fra due formazioni reduci entrambe da un pareggio nel turno precedente, due squadre con le stesse identiche necessità di classifica: fare punti per assicurarsi il prima possibile la salvezza. Diversi gli animi e le pressioni con cui si presenteranno le due antagoniste: da un lato un Medea pacato che recupererà per il derby alcuni giocatori chiave, dall’altra un San Lorenzo costretto a fare la conta a causa delle molte assenze e di una rosa che non permette grandi manovre.
«Un’altra partita che metterà a duro rischio le coronarie – il commento del presidente del Medea Vincenzo Cisilin – dopo il derby di soli sette giorni fa col Villesse. E proprio in quell’occasione avevamo ricevuto segnali incoraggianti, che ben ci lasciano sperare per l’impegno di sabato col San Lorenzo. Affronteremo una compagine pericolosa e dotata di buone individualità. Speriamo di ripetere la stessa prestazione dell’andata e soprattutto di presentarci in campo con lo stessa mentalità di domenica scorsa». Non sarà del derby lo squalificato Sgubin mentre rientrano a tempo pieno Chiappo, Gamberoni e Prevedini.
«Fare i tre punti sarebbe il massimo – il commento del presidente del San Lorenzo Paolo Visintin –, ma è l’identico proposito del Medea che al pari nostro non potrà concedersi passi falsi. La vittoria del San Canzian nel recupero (1-0 al Pieris, ndr) ha accorciato la classifica e quindi questo derby diventa subito fondamentale per i punti salvezza. Sarà una vera battaglia contro una compagine che all’andata espugnò il nostro campo: speriamo di pareggiare i conti e conseguire quel risultato positivo che ci permetterebbe di risollevare anche il morale».
Out lo squalificato Cantarutti, probabile anche il forfait di Zuanig. Maglia da titolari, invece, sia per Ballerino sia Cavagna. Impegno casalingo, invece, per il Villesse che ospiterà il Domio. Impegno facile solo sulla carta (i triestini sono terzultimi) perché il Domio venderà cara la pelle dopo la sfortunata sconfitta di domenica scorsa per mano dell’Isonzo e il Villesse sarà costretto a leccarsi le ferite per le molte assenze.
«Tutte concentrate nel reparto avanzato – ci ha detto il tecnico Corona – dove l’unico attaccante sarà Nasser, che però non è al massimo della forma fisica. Dobbiamo stringere i denti, è un periodo difficile, ma una squadra che vuole vincere il campionato deve saperlo affrontare».
Out Conzutti e Znidarcich, importante il rientro a centrocampo di Bianco. In palio punti pesanti in chiave play-off, invece, quelli della sfida fra Turriaco e Sovodnje: le due compagini sono in piena bagarre per il quarto posto, attualmente occupato dall’undici di Sari, ma in coabitazione con Costalunga e San Giovanni. Esiguo il vantaggio dei goriziani sui friulani (+2), ma in caso di vittoria Portelli e compagni, che se presenteranno all’appuntamento senza lo squalificato Pacor, potrebbero di fatto eliminare una concorrente in anticipo. Partita che attirerà sul campo si San Pier un pubblico numeroso anche quella fra l’Isonzo e la Pro Romans: all’andata finì 1-1 con molti rimpianti da ambo le parti. Per la formazione di D’Odorico servono i tre punti dopo i tre parteggi consecutivi che hanno costretto i giallorossi a perdere il secondo posto in graduatoria a favore del Ronchi, che come anticipato sarà oggi impegnato nel derby della bisiacheria contro il San Canzian. Chiude la nostra rassegna della sesta giornata del girone di ritorno la trasferta della Gradese in casa del San Giovanni. (lupis)