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Terza seduta molto positiva per Piazza Affari

MILANO. Giornata di acquisti per il listino di Piazza Affari che archivia anche la terza seduta del 2009 in deciso rialzo, assicurandosi peraltro la maglia d’oro a livello europeo. Il Mibtel ha così guadagnato il 2,09% a 16.099 punti e lo S&P/Mib del 2,30% a 20.729 punti. E a tenere testa in Borsa, in una giornata in cui gli scambi sono sensibilmente tornati ad essere più consistenti nonostante la festività dell’Epifania (controvalore 1,7 miliardi), sono stati i titoli del comparto bancario e del comparto automobilistico. Il mercato in particolare crede all’ipotesi di stampa, già smentita dai diretti interessati (si veda l’articolo qui sotto), circa un eventuale aggregazione tra UniCredit (+4,45% a 1,97 euro) e Mediobanca (+7,49% a 7,96 euro).
Seduta all’insegna degli acquisti anche nel resto della galassia bancaria con il Banco Popolare che si è apprezzato del 6,2% a 5,4 euro, al fianco di Intesa SanPaolo (+5,3% a 2,71 euro), e Ubi Banca (+2,29% a 10,73 euro). Segno più anche per Bpm (+1,29% a 4,31 euro), Mps (+0,19% a 1,57 euro) e la più piccola Banca Italease (+1,36% a 2,41 euro). Tra gli assicurativi sono salite poi Unipol (+3,46% a 1,19 euro) e Alleanza (+1,35% a 6 euro), più indietro Generali (+0,56% a 19,65 euro).
Seduta al fulmicotone per Pirelli (+22,16% a 0,328 euro) e Fiat (+7,97% a 5,42 euro) che hanno visto scambiare, rispettivamente, lo 0,7 e il 2,5% del capitale. In particolare, a galvanizzare i titoli del comparto automobilistico hanno contribuito un mix di fattori: in primis il buon andamento del comparto europeo (Dj Stoxx auto +5,75%) sull’effetto Porsche, che ha superato il 50% del capitale di Volkswagen e che pertanto dovrà lanciare un’Opa sulla controllata di quest’ultima Scania. Le Fiat sono state supportate inoltre dai dati sulle immatricolazioni di dicembre (Italia e Francia) e dalle buone notizie arrivate dal Brasile, che pesa circa il 30% sul fatturato. Nel Paese sudamericano infatti il Lingotto si è confermato nel 2008 come la marca più venduta e le previsioni per il 2009 sono tornate a essere positive. Sul resto del listino principale si sono messe in mostra poi Stm (+3,75% a 5,11 euro), Impregilo (+3,39% a 2,13 euro) e Tenaris (+6,57% a 8,68 euro).