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Latte crudo offerto gratis in piazza dagli amici di Grillo

Un assaggio di latte crudo per tutti. Un modo per provare che il latte non pastorizzato «è più buono, più economico e più ecologico». Almeno a detta del gruppo amici di Grillo, che ieri hanno distribuito 50 litri di latte dell’azienda agricola “La di Cjastellan”, di via Sant’Osvaldo a tutti i passanti in piazzetta Belloni. «Si tratta di un prodotto genuino e controllato» ha dichiarato il coordinatore del gruppo amici di Grillo di Udine, Giorgio Cella. «Un prodotto – prosegue Cella – che taglia la filiera e quindi costa meno ed è meno inquinante. Inoltre ha proprietà nutritive superiori al latte tradizionale». Il latte è stato regalato in forma di assaggio, 20 centilitri a consumatore. «Abbiamo notato che molte persone già conoscono il prodotto – ha continuato Cella – e sono soliti acquistarlo».
Lo stand di ieri non è servito solo a distribuire il latte. Oltre al servizio - infatti - non è mancato l’intermezzo ludico dettato dalla famosa scarpa che il giornalista iracheno ha lanciato contro il presidente americano, Bush. Nell’occasione la calzatura è servita per centrare tre panettoni sulla cui confezione c’erano le effigi di tre politici italiani.
Ma nello stand soprattutto si fornivano informazioni sulla lavorazione del bianco prodotto. «È un latte appena munto – ha spiegato Cella – che non ha subìto trattamenti termini o di omogenizzazione, ma è stato filtrato e rapidamente refrigerato». Inoltre il latte crudo è un prodotto sostenibile. Di solito viene venduto tramite distributori automatici, a Udine nella Latteria sociale di Coderno in piazzale Chiavris e in via Aquileia, dove sono disponibili le bottiglie per comprare il latte sfuso oppure è possibile portare da casa un contenitore di vetro in modo da riutilizzarlo.
«Oltre al risparmio sugli imballaggi per il confezionamento del latte – ha detto Cella – c’è anche quello sul trasporto, perché il latte viene venduto a pochi chilometri dalle aziende di produzione o nelle aziende stesse, quindi a chilometro zero».
Altro vantaggio del latte crudo è quello di essere più economico di quello pastorizzato. «Un risparmio che si aggira intorno ai 20 o 40 centesimi», ha specificato il coordinatore del gruppo. Il costo di un litro va dagli 80 centesimi ad 1 euro, a seconda del produttore. Unica raccomandazione da parte degli organizzatori dell’iniziativa, è quello di farlo bollire prima di berlo, secondo il decreto legge 10/12/2008. «La gente è informata sull’argomento – ha continuato Cella – e molti si sono fermati a discutere con noi sulle normative riguardanti il latte crudo».
E proprio recentemente è stata presentata in Parlamento un’interrogazione che mette in dubbio la salubrità del latte non pastorizzato. Sulle bottiglie distribuite ieri, la scritta «Il prodotto va consumato solo dopo bollitura», i cui caratteri per legge devono essere grandi almeno un centimetro.
«Si tratta di una scritta enorme ed esagerata», ha commentato Centa. Molti consumatori ieri sono andati a ritirare il proprio omaggio di latte crudo, portandosi la bottiglia da casa. «Abbiamo notato che c’è molta sensibilità sui prodotti sostenibili a Udine – ha continuato Cella – e molti ci hanno chiesto non solo dove si può trovare il latte crudo, ma anche dove comprare ortaggi e frutta di agricoltura biologica».
Ilaria Gianfagna