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«Bio-pannolini, il Comune vada incontro alle famiglie»

SACILE. “Pannolini ecologici” in consiglio comunale a Sacile. L’argomento, infatti, è oggetto di una interpellanza al sindaco Roberto Cappuzzo presentata dal consigliere comunale Carlo Spagnol (Forza Italia verso il Popolo della libertà) tenuto conto del notevole impegno di spesa cui le famiglie con neonati devono far fronte per l’acquisto di pannolini usa e getta.
Vista la delicata situazione del bilancio familiare e considerata l’iniziativa intrapresa dal vicino comune di Roveredo in Piano, Spagnol chiede al sindaco se non ritenga auspicabile che l’amministrazione comunale concorra a sostenere economicamente quelle famiglie con figli neonati che decidano di far uso dei citati pannolini ecologici. Pannolini che, oltre a permettere un notevole risparmio rispetto ai tradizionali usa e getta (circa il 75% nei primi tre anni del bambino), assicurano una netta riduzione di rifiuti non riciclabili prodotti. «Sulla scorta dell’esperienza positiva di altri Comuni – spiega – proponiamo un’iniziativa concreta e specifica. Il cosiddetto bio-pannolino consiste, infatti, in una parte lavabile e quindi riutilizzabile e in una parte, minima, invece da eliminare: il rifiuto prodotto è dunque trascurabile. Con questa modalità in primo luogo si ha una forte riduzione degli scarti da portare a smaltimento, secondariamente c’è un notevole risparmio sull’acquisto rispetto ai pannolini tradizionali. Nei primi tre anni di vita si desume che ciascun bambino consumi in media 4 mila 500 pannolini usa e getta, il che comporta una spesa per la famiglia intorno ai 2 mila euro. Con il pannolino ecologico il risparmio medio sarebbe del 75%. L’ente pubblico può sostenere le famiglie e favorire la riduzione del rifiuto che deve essere smaltito in discarica». (m.mo.)