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Meno rifiuti e più risparmi grazie agli eco-pannolini

CORMÒNS. La giunta comunale di Cormòns ha approvato una nuova iniziativa a tutela dell’ambiente attraverso la riduzione della quantità di rifiuti prodotta. L’idea è dell’assessore comunale alle Politiche sociali, Patrizia Mauri. Alle famiglie con neonati sarà distribuito un kit di pannolini monouso lavabili. Il Comune acquisterà in via sperimentale una ventina di kit, che saranno distribuiti ad altrettante famiglie per verificarne il gradimento.
«Nel tentativo di migliorare ulteriormente il risultato del 65% di raccolta differenziata ottenuto grazie all’impegno dei cittadini, vogliamo incentivare la diffusione di prodotti riutilizzabili quali valide alternative all’“usa e getta” – ha detto l’assessore Mauri –: il pannolino monouso lavabile è un articolo che consente un buon comfort per la pelle dei bambini, un risparmio non indifferente per le famiglie e una riduzione notevole di rifiuti non biodegradabili. È stato calcolato, infatti, che ogni bambino produce una tonnellata di pannolini l’anno, che impiegano circa 500 anni per decomporsi. Considerando che a Cormòns nascono mediamente 60 bambini l’anno, questo significa la produzione di 60 tonnellate di secco residuo in più». Se perlomeno una ventina di famiglie cormonesi decidesse di sperimentare tale prodotto, ci sarebbero 20 tonnellate in meno di rifiuti conferite a Pecol dei Lupi.
«In discarica i pannolini si mummificano, mantenendo inalterati peso, volume e forma, senza dimenticare la presenza, nei pannolini, di agenti patogeni dannosi veicolabili attraverso roditori, insetti, uccelli o attraverso l’acqua, nel caso di contaminazione delle falde – ha spiegato Mauri –. La caratteristica dei pannolini ecologici è che non diventeranno mai un rifiuto, a meno che non lo si decida, in quanto una volta usati possono essere lavati e rilavati più e più volte e possono essere riutilizzati anche per un secondo figlio. Inoltre, l’uso dei pannolini ecologici favorisce il risparmio economico, sia per le famiglie, sulla spesa d’acquisto, sia per il Comune sulle spese di raccolta e smaltimento rifiuti».
Sessanta tonnellate per 300 euro la tonnellata (questo il costo dello smaltimento del secco residuo) significano 18 mila euro in meno di spese di smaltimento. Una cifra notevole, viste le crescenti spese del servizio di igiene ambientale. Gli assessorati all’Ambiente e alle Politiche sociali, con la collaborazione dell’associazione “Rifiuti zero”, intendono pertanto lanciare una campagna d’informazione e sensibilizzazione della cittadinanza offrendo gratis alle famiglie dei bambini nati nel 2008 un kit di prova, che comprende una mutandina copripannolino, quattro pannolini, un rotolo di 100 veli raccogli-residui (biodegradabili ed eliminabili nel wc) e un depliant illustrativo dei prodotti. I kit di prova saranno disponibili a giorni e potranno essere ritirati all’ufficio ambiente del Comune, compilando il modulo di adesione al progetto e fino a esaurimento scorte. Alle famiglie dei nati nel 2008 è in arrivo una lettera informativa. (ila.p.)