11 dicembre 2008 —
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sezione: Economia
MILANO. Anche Cisl e Cgil hanno bocciato il piano Telecom e sottolineato lassenza dellad Franco Bernabè allincontro di ieri mattina.
La Cgil parla di «tagli inaccettabili». «Il sindacato non accetterà passivamente processi di esuberi che, comè noto in questa situazione, significheranno licenziamenti nel senso più classico del termine commenta il segretario generale Emilio Miceli . Allazienda chiediamo un passo indietro dal momento in cui gli esuberi rappresentano un costo assolutamente irrisorio della manovra (meno del 5% della manovra)». «Si parla di numeri circoscritti a singoli settori ma nel concreto non si capisce come si farà fronte al problema, nè si hanno le idee chiare su come verranno eventualmente reintegrati e recuperati gli esuberi» dichiarano Annamaria Furlan, Segretario confederale della Cisl ed Armando Giacomassi, Segretario generale della Fistel-Cisl, al termine dellincontro.
Questo piano secondo la Cgil «dimostra la confusione e lincertezza che regnano nellattuale proprietà e nel management». Il rilancio di Telecom «deve passare per la riduzione dei dividendi che in questi anni hanno azzerato gli utili; la ricapitalizzazione, indispensabile per abbattere il debito; la valorizzazione dellunitarietà e della integrazione degli asset (rete, customer, It, ricerca) quale valore aggiunto per il rilancio; la riconsiderazione della presenza in Europa per mantenere un profilo sovranazionale».
«Esuberi, investimenti, internazionalizzazione: questi i tre temi su cui Telecom deve esprimersi meglio e discutere in maniera realmente seria e concreta» è la posizione della Cisl che riconosce però il migliorato rapporto con lAgcom sul tema della Rete e rispetto al passato.
Intanto, arriva il no a una decisione finale sulla rete Telecom prima di aver notificato il provvedimento a Bruxelles. È la richiesta che il commissario Ue alle Tlc, Viviane Reding, avanza in una lettera inviata ieri sera al presidente di Agcom, Corrado Calabrò. Agcom dovrebbe decidere oggi sugli impegni presi da Telecom sul fronte della rete e nel pomeriggio è prevista una conferenza stampa congiunta tra Calabrò e l'amministratore delegato del gruppo telefonico, Franco Bernabè.