Ass 3: il direttore subito al lavoro, nonostante le polemiche

GEMONA. La Sinistra Arcobaleno non ha digerito quella nomina a dirigente dell'Ass3 ritenendola inopportuna per quell'inchiesta della Procura che vede coinvolto l'ingegner Luciano Zanelli, l'assessore regionale Vladimir Kosic ha difeso quell'atto dell'esecutivo ribadendo l'assoluta fiducia nel dirigente. E lui? L'ingegner Zanelli è semplicemente pronto ad assumere il nuovo incarico.
Lo farà da mercoledì e sul tavolo avrà diverse questioni da affrontare. Le polemiche innescate in seguito alla sua nomina? Le fa scivolare via, ma precisa: «Per l'indagine che mi riguarda il mio avvocato ha già chiesto l'archiviazione». La Procura di Udine, ricordiamo, ha indagato il professionista, fino a un anno fa capo dell'ufficio speciale per il nuovo ospedale del capoluogo friulano, ipotizzando il concorso in peculato per quasi due milioni e la frode nelle pubbliche forniture.
«Ho puntualmente documentato la perizia dei tecnici - continua il nuovo direttore dell'Ass3 - e, sulla base dei rilievi mossi e dei documenti forniti, l'avvocato Miculan che mi difende, ha già chiesto l'archiviazione. Sono quindi assolutamente sereno e non vedo l'ora di continuare a lavorare per migliorare il servizio sanitario in Friuli e venire incontro alle esigenze di migliaia di cittadini». La presa di posizione del consigliere regionale della Sinistra Arcobaleno, Stefano Pustetto, che aveva criticato sul suo blog la scelta del dirigente dell'Ass3 giudicandola inopportuna, insomma, pare non aver lasciato il segno sul professionista, che si dice pronto subito a incontrare i sindaci dell'Alto Friuli per programmare il lavoro da svolgere in Azienda Sanitaria. E i primi cittadini? Gabriele Marini, primo cittadino di Gemona e presidente dell'assemblea dei sindaci è pronto a lavorare proficuamente col nuovo dirigente. Sulla sua nomina e le polemiche seguite alla stessa è lapidario. «I sindaci hanno solo il compito di concordare gli obiettivi dei dirigenti, non spetta a noi intervenire sulla nomina». Quanto ai problemi da affrontare Marini ne elenca diversi, su tutti l'«integrazione tra gli ospedali di Tolmezzo e Gemona che andrà migliorata». Sulla stessa lunghezza d'onda il collega Sergio Cuzzi, sindaco di Tolmezzo. Il primo cittadino liquida con una battuta le polemiche sulla nomina dell'ingegner Zanelli («è indagato? Allora io sono un pregiudicato eppure non mi considero certo tale», spiega Cuzzi riferendosi alla condanna definitiva subita nel processo Burgo), poi fissa le priorità per il nuovo manager che vuole incontrare presto. «I dati sulla mortalità in Alto Friuli sono allarmanti attacca Cuzzi - la gente di montagna sottovaluta le proprie condizioni di salute e spesso decide di rivolgersi ai sanitari solo quando la situazione è ormai irrimediabile. Poi sarà necessario affrontare con forza il problema dell'assenza di pediatri in diverse zone. In molti paesi di montagna, ancora, le ambulanze, in caso di emergenza, non riescono ad arrivare in tempo utile. Infine, ma non ultime, altre due questioni: occorrono tempi certi per il completamento della ristrutturazione dell'ospedale di Tolmezzo, mentre bisogna perfezionare la collaborazione con quello di Gemona. Tutte questioni, tra l'altro, che il direttore uscente Pullini ha già iniziato ad affrontare». ( a.s.)