Monfalcone a Tricesimo con una marcia in più

MONFALCONE. La vittoria in rimonta sul San Luigi, ottenuta giocando un'ora in inferiorità numerica, ha detto che gambe e testa sono già buone ma per dire che un campionato di vertice non è un'eresia il Monfalcone dovrà dimostrare qualcosa anche questo pomeriggio a Tricesimo, dove troverà un'altra squadra reduce dal brindisi all'esordio.
Più che una trasferta un campo minato per il tecnico azzurro Zanutta, pronto ad elogiare gioco e mentalità del Tricesimo di Bassi, ma anche a escludere un approccio prudente da parte dei suoi.
«Stiamo molto bene fisicamente e contro il San Luigi lo abbiamo dimostrato, ma è l'equilibrio tattico che abbiamo dimostrato domenica scorsa che mi lascia fiducioso. La squadra ha dimostrato di saper giocare un buon calcio, ma con intelligenza, cercando sempre il gol, ma senza scoprirsi. Quella di Tricesimo è una partita che non puoi affrontare pensando di aspettare, tanto meno noi che abbiamo caratteristiche precise e gente con chiare attitudini offensive. Proveremo a fare subito la partita e a imporre ritmi elevati a un incontro che si annuncia molto dispendioso sotto l'aspetto fisico».
Un Monfalcone a trazione anteriore, quindi, anche se nel confermato 4-2-3-1 una novità ci sarà sicuramente vista l'indisponibilità di Lardieri (oltre a quella di Malisan).
Al suo posto, come esterno destro, uno tra Kovic e Ruggiero, con fiducia a Palermo dietro la punta Monnels e Cappai a sinistra. Cambio forzato anche in difesa, dove al posto dello squalificato De Fabris è Francesco Cappellari il favorito per il ruolo di centrale al fianco di Corso.
«Cambieranno inevitabilmente certe caratteristiche, ma non l'assetto generale della squadra. Abbiamo dimostrato di essere in ottima salute, siamo consapevoli del nostro valore e, soprattutto, ho visto nei ragazzi molta voglia di dimostrare, e per dimostrare serve proseguire nella serie positiva».
Marco Ceci