Tv, bici, maxi-bidoni e un motorino tra i rifiuti abbandonati in spiaggia

MONFALCONE. Due tv, una bici, un motorino (di cui si cercherà di risalire al proprietario grazie al numero di matricola), un bidet in ceramica rosa, telai di sedie a sdraio e uno stendino per la biancheria, ma anche tre bidoni da 110 litri di secco residuo, due bidoni da 110 litri di plastica e un bidone da 140 litri di vetro: è questo il bilancio di 'Puliamo il mondo", iniziativa organizzata a Marina Julia dal circolo 'Green gang" di Legambiente Monfalcone, aderendo alla campagna nazionale dell'organizzazione ecologista.
Si tratta della versione italiana di 'Clean up the world", il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo.
Un gruppo formato da una cinquantina di studenti della scuola media Randaccio, accompagnati da cinque insegnanti e dal preside, una ventina di volontari oltre ad alcuni rappresentanti del comune di Monfalcone, la consigliera comunale del Partito democratico Barbara Zilli, il dirigente dell'ufficio ambiente Mariano Dudine (presente per un saluto anche il vice-sindaco Silvia Altran) hanno passato al setaccio gli argini, parte della spiaggia e il retro dell'arenile di Marina Julia, raccogliendo i rifiuti abbandonati senza alcun rispetto dell'ambiente.
Immondizie che poi sono state differenziate collocandole negli appositi cassonetti.
«Al di là della pulizia di un tratto del litorale, l'iniziativa di oggi rappresenta un segnale e un messaggio che si cerca di far passare soprattutto attraverso i giovani – ha dichiarato il presidente del circolo monfalconese di Legambiente, Michele Tonzar –. Bisogna capire che occorre riciclare e riutilizzare e non abbandonare i rifiuti dove capita».
Come invece sembra fare più di qualcuno che approfitta delle zone verdi e arbustive di Marina Julia, soprattutto quelle nell'area confinante con il Lido di Staranzano, per buttare di nascosto sacchetti e rifiuti ingombranti.
La manifestazione 'Puliamo il mondo" non si è comunque conclusa ieri. Proseguirà, infatti, fino a dicembre l'iniziativa proposta da Legambiente, assieme al Comune di Monfalcone, alle scuole medie di primo e secondo grado e alle classi quarte e quinte della scuola primaria di inventare uno slogan per contrastare il disdicevole fenomeno relativo all'abbandono dei rifiuti, che purtroppo si riscontra in diverse aree del mandamento (come dimostrato, purtroppo, anche ieri).
Gli slogan più efficaci verranno stampati su alcune tabelle (probabilmente in più lingue) e collocati nelle aree maggiormente 'sensibili" al fenomeno dell'abbandono abusivo dei rifiuti, citando la scuola che ne è stata l'artefice.
Possono partecipare all'iniziativa tutte le classi che desiderino contribuire dicendo la loro sull'abbandono dei rifiuti e sulla raccolta differenziata, semplicemente inviando il proprio slogan a info@legambiente.fvg.it (per maggiori informazioni, è possibile telefonare al numero 328 3648063).
Cristina Visintini