Cc, il tenente Sante Picchi è il nuovo comandante

MONFALCONE. È il tenente Sante Picchi il nuovo comandante della Compagnia dei carabinieri di Monfalcone. Originario del Lazio e laureato in scienze dell'amministrazione, proviene dalla Puglia dove, dopo la frequenza alla scuola ufficiali, ha retto per sei anni il Comando del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Campi Salentina (Lecce).
È insignito dell'onorificenza di cavaliere dell'ordine al merito della Repubblica italiana e della cittadinanza onoraria di Campi Salentina. In attesa della promozione al grado di capitano, rivestirà la terza stella funzionale. Il cambio al vertice è avvenuto nello stesso giorno in cui il capitano Helios Scarpa, dopo quasi cinque anni, ha lasciato il comando monfalconese per essere trasferito a Piacenza quale comandante della locale Compagnia carabinieri. Il comando retto da Scarpa è stato protagonista, in questi anni, di numerosi fatti di cronaca e varie operazioni, fra cui spiccano quelle volte a contrastare lo spaccio di stupefacenti, la prostituzione e i reati contro il patrimonio. Scarpa ha inoltre diretto le operazioni di indagine in diversi casi di gravi reati, dall'omicidio del 'pr" monfalconese Paolo Grubissa commesso da Salvatore Allia all'assassinio del cameriere gradese Italo Felluga di Grado, «brillantemente risolto in poche ore», commentano dal comando.
Entusiasta per l'incarico il tenente Picchi, che è alla prima esperienza in Friuli Venezia Giulia. «L'incarico assunto mi pone al servizio di una popolazione laboriosa, che con capace slancio e umiltà è riuscita a far crescere il territorio a livelli sociali ed economici elevati, salvaguardando nel contempo le sue preziose tradizioni e origini culturali. La mia premura – dice il nuovo comandante dei militari dell'Arma a Monfalcone – è quella di conoscere il territorio in tutti i suoi aspetti, prendere cognizione delle relative problematiche riguardanti le mie competenze e ascoltare le esigenze degli abitanti, al fine di predisporre, soprattutto nel campo preventivo, le adeguate misure affinché si possa affermare tranquillità sociale e far sentire i carabinieri vicini ai cittadini». (c.v.)