Rispunta la telenovela del campo di calcio

SAVOGNA. È stata una seduta relativamente breve quella dell'ultimo consiglio comunale di Savogna d'Isonzo, riunitosi l'altra sera per ottemperare alla scadenza annuale della verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio. L'opposizione si è astenuta dalle votazioni nei primi tre punti all'ordine del giorno – tutti strettamente interconnessi – e nodo della discordia è stato per l'ennesima volta il nuovo campo di calcio. Le lungaggini relative al completamento dei lavori dell'impianto sono al limite del kafkiano e più volte sono state sollevate dall'opposizione nelle discussioni inerenti al bilancio.
Tutti approvati, invece, i punti successivi, a partire dalla riapprovazione della nuova forma di convenzione extra-attuativa per lo svolgimento in forma associata della gestione unificata delle entrate tributarie.
Il Comune di Savogna ha così rinnovato la collaborazione con quello di Cormòns, impegnandosi a effettuare la selezione del personale di lingua slovena nel caso in cui questo dovesse venire a mancare a Cormòns. Tale convenzione non poteva essere effettuata con Gorizia a causa della diversa tipologia della tassa sui rifiuti (a Gorizia c'è la Tia, a Savogna la Tarsu).
Approvato all'unanimità anche il quarto punto, relativo all'approvazione dell'atto costitutivo e della convenzione della società a partecipazione mista Gruppo d'azione locale del Carso. La Scarl in questione, che da un certo punto di vista rappresenta l'erede dell'ex Comunità montana del Carso e trova forme analoghe di applicazione nelle Valli del Natisone, è costituita per metà da capitale privato e per metà da capitale pubblico delle Province di Gorizia e Trieste in forma paritaria. Nella fattispecie, la Provincia ha ceduto l'1% del capitale societario ai Comuni interessati, che, oltre a Savogna, sono quelli di Fogliano Redipuglia, Ronchi, Doberdò del Lago, Monfalcone e Sagrado.
L'ultima novità di rilievo riguarda invece la nomina di due nuovi assessori che completeranno la giunta Petejan. Trattasi di Vesna Primozic e di Alenka Florenin, titolari, rispettivamente, dell'assessorato allo Sport e ai Rapporti con i giovani e di quello alla Cultura. La prima sostituirà il dimissionario Marko Lutman, mentre la seconda raccoglierà parte dell'eredità amministrativa lasciata dal compianto Leopold Devetak.
Prima del consiglio si è tenuta una seduta di giunta aperta al pubblico e imperniata sulla discussione circa l'approvazione del piano attuativo comunale (Pac), al fine di trasformare in zona commerciale – e di conseguenza rendervi possibile la costruzione di un supermercato – una porzione di terreno adiacente alla via I maggio.
David Cej