Facile con Zorri e Brumana

VENEZIA
TAVAGNACCO
2
4
VENEZIA Penzo, Castagna, Laterza (Mandruzzato), Lippolis, Zugno, Turra, Pasqualato, Capovilla (Bortot), Cavallini, Tombola, Cian (Chinello). All. De Bortoli.
TAVAGNACCO Buiatti, Rodella, Bissoli, Schiavo, Gama, Stabile, Brumana, Milenkovjc, Sedonati (Tommasella), Camporese, Zorri. All.
Bearzi.
ARBITRO Ceccato di Bassano.
MARCATRICI Al 18' Zorri, al 24' e al 32' Cavallini, al 41' Zorri; nella ripresa, al 3' su rigore e al 46' Brumana.
ZELARINO. Con qualche brivido, ma l'esame è superato. La Graphistudio Tavagnacco torna dal campo del Venezia con la vittoria che voleva e che le serviva per continuare a tenere intatte le possibilità di qualificazione al secondo turno della coppa Italia femminile di serie A. In vantaggio con Zorri, infatti, la squadra friulana si è fatta acciuffare e sorpassare dalle neopromosse venete, trovando a pochi secondi dall'intervallo la rete del pareggio ancora con Zorri. Nella ripresa ci ha pensato Brumana (prima su rigore poi in contropiede nel recupero) a spezzare definitivamente l'equilibrio e punire le amnesie difensive e la scarsa 'cattiveria" in attacco della formazione di De Bortoli.
Per quanto riguarda la cronaca, la partenza delle due squadre è guardinga e allora sono la classe e l'esperienza delle singole a fare la differenza. Non a caso la firma sul primo gol della giornata è di una certa Tatiana Zorri: alla nazionale del Tavagnacco non pare vero potere sfruttare lo spazio lasciatole dalla difesa di casa con un preciso tiro che batte Penzo.
La partita pare così incanalata verso un'agevole vittoria del quotato Tavagnacco e invece nel giro di qualche minuto la musica cambia. Perché anche nelle file del Venezia c'è un attaccante Doc, Rossella Cavallini, che non vuole essere da meno di Zorri e così prima di testa su calcio d'angolo e poi concludendo un'azione personale ribalta risultato e partita. Il Venezia mostra la sua migliore faccia, eppure non riesce a portare all'intervallo un vantaggio che pare meritato perché ancora Zorri prende per mano le sue compagne realizzando la rete del 2-2.
Si riparte nella ripresa e il Tavagnacco è abile a sfruttare l'ennesima ingenuità delle avversarie: Camporese frena all'improvviso la sua corsa all'interno dell'area e Lippolis la travolge. Il rigore è trasformato da Brumana. La partita non cala di interesse perché il Venezia ci crede e con Bortot e l'ex Turra sfiora il gol dell'ennesimo pareggio. In entrambe le occasioni alle venete manca la freddezza per battere Buiatti, freddezza che invece dimostra di avere a iosa il bomber friulano Brumana allo scadere, quando vola in contropiede e chiude il conto.