19 settembre 2008 —
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Regione
UDINE. Non si placa la polemica scatenata dalla proposta di legge di Pdl e Lega per tutelare i dialetti regionali, dal bisiaco, al maranese, al gradese fino al po nasen. Spendendo circa un milione di euro. Il nuovo fronte di scontro riguarda la necessità di valorizzare la presenza tedesca, chiesta dal consigliere regionale di Tarvisio Franco Baritussio. Gli replica Igor Gabrovec, della Slovenska Skupnost: «E già prevista dalla legge nazionale 38/2001 che tutela la minoranza slovena dice . Inserire la lingua tedesca e trattarla nel contesto di una legge regionale che tutela i semplici dialetti sarebbe riduttivo per il ruolo e l'importanza della presenza germanofona in regione e in Italia». Immediata la replica di Baritussio: «Mai mi sono sognato di affermare che la lingua tedesca vada trattata nel contesto di una legge che tutela i semplici dialetti», dice .«Proprio quando Gabrovec cita i margini di tutela della minoranza tedesca del Friuli Venezia Giulia riferendosi alla legge nazionale 38/2001 - puntualizza Baritussio - ricorda la vera 'ridutiò che il legislatore nazionale fece a suo tempo. Un chiaro ridimensionamento, riconoscendo la minoranza tedesca in Valcanale non con una specifica e legittima normativa, bensì ponendola sotto tutela della minoranza slovena».Siamo ormai di fronte ad un'autentica defaillance di ordine etnico e linguistico - scrive il consigliere. Di ordine etnico poiché, oltre alle isole germanofone di Sauris e Timau, esiste in Valcanale una rilevante minoranza tedesca.
Sempre sulla tutela dei dialetti, nel frattempo, ieri mattina i consiglieri Piero Camber del Pdl e Federico Razzini della Lega Nord, che avevano presentato due proposte diverse, si sono incontrati. Obiettivo: trovare un testo comune. Dal consigliere Pdl Roberto Novelli, infine, una precisazione: «Vogliamo riconoscere la dignità di dialetti come il natisoniano e il resiano che solo ingiustamente collocati nella legge di tutela allo sloveno».