New York: arrestato John Gotti junior boss di Cosa nostra

NEW YORK. Manette all'alba nella villa di Oyster Bay a Long Island, e New York torna a immergersi nelle saghe di Cosa Nostra: agenti dell'Fbi hanno arrestato John Gotti Jr., 44 anni, figlio e presunto erede del celebre boss John Gotti al timone del potente clan dei Gambino.
Il presunto capomafia è stato prelevato in una macchina nera da poliziotti in borghese sotto il mirino delle telecamere della rete locale Wnbc. Gotti, pantaloni blu e maglietta da tennis, è apparso impassibile.
Secondo i media americani Gotti Jr. è accusato di complicità in omicidi avvenuti negli anni Ottanta e Novanta da una rete di narcotraffico. L'inchiesta, partita da Tampa in Florida, ha allargato le sue ramificazioni in New Jersey e a New York. Con Gotti sono stati implicati altri cinque capi dei Gambino tra cui Ronnie 'One Arm' Trucchio.
«È tragico e ridicolo che cerchino di metterlo di nuovo nei guai», ha dichiarato Charles Carnese, lo storico avvocato del clan. È infatti la quarta volta che le autorità federali cercano di incastrare Gotti Junior.
Anche in questo degno erede di papà, soprannominato il 'Padrino al Teflon' perchè fino al 1999 nessuna accusa gli si era attaccata addosso, il figlio di Gotti era stato messo sotto processo per associazione a delinquere per ben tre volte nel 2005 e nel 2006 - l'ultima per aver tentato di far rapire il fondatore del gruppo di vigilantes Guardian Angels Curtis Sliwa - ma la giuria non si era riuscita mai a mettere d'accordo sul verdetto e in tutti e tre i casi l'azione legale era finita su un binario morto.
A quel punto la procura di New York si era arresa e aveva annunciato che non avrebbe chiesto un nuovo processo: «Non sarebbe nell'interesse della giustizia», aveva detto il procuratore Michael Garcia.
Gli inquirenti non sono però mai stati convinti che Junior aveva perso il vizio come sostenuto dall'interessato due anni dopo la morte del padre nel 2002: dopo esser passato - a suo dire - attraverso una crisi esistenziale di 18 mesi, il più giovane Gotti aveva annunciato di aver rinunciato alla vita di mafia.