19 maggio 2008 —
pagina 13
sezione:
Nazionale
PREMIATA
ARMANI
61
78
PREMIATA MONTEGRANARO Minard 12, Ford 13, Garris 4, Cinciarini, Vitali 11, Thomas 13, Filloy, Amoroso 4, Steffel, Lechthaler 2, Canavesi 2; non entrato: Selicato. Coach Finelli.
ARMANI MILANO Sesay 6, Di Bella 5, Gallinari 27, Shaw 8, Booker 8, Watson 11, Vukcevic 12, Giovacchini 1; non entrati: Katelynas, Gentile e Mercante. Coach Caja.
ARBITRI Facchini, Tola e Duranti.
NOTE Quarti: 16-19, 36-46, 51-60. Tiri liberi: Premiata 5/14, Armani 17/26.
PORTO SAN GIORGIO. Sarà lArmani Milano a sfidare i campioni uscenti della Monte Paschi Siena nella serie di semifinale scudetto che prenderà il via giovedì. Nella bella al PalaSavelli, i biancorossi di coach Caja si sono imposti sulla Premiata Montegranaro per 61-78 chiudendo in vantaggio tutti i parziali: 16-19, 36-46, 51-60.
LAj ha sempre condotto le danze, toccando il +15 (26-41) durante il secondo quarto per poi andare allintervallo avanti di 10. I padroni di casa di coach Finelli tentano di tornare in gioco nel terzo periodo, riavvicinandosi agli avversari (-5, 41-46 e 43-48), ma lOlimpia non si fa sorprendere, portando a casa gara5 e la partecipazione alla prossima Eurolega. Per i lombardi, trascinati da un super Gallinari (27 punti), è la diciassettesima semifinale, la terza nelle ultime quattro stagioni. Per la Premiata, 13 punti di Thomas e Ford.
Nellaltra semifinale tricolore, venerdì, si affronteranno la Lottomatica Roma e lAir Avellino, vincitrice questanno della coppa Italia. Giornata di riposo per la Lottomatica, rientrata da Cantù ieri a ora di pranzo.
«Sono fiducioso, bisogna per forza essere fiduciosi ha detto il coach virtussino Jasmin Repesa , ma lAir è un avversario davvero forte e difficile da affrontare. Ha vinto la coppa Italia e chiuso la serie dei quarti con un secco 3-0, è squadra ben allenata, con una chimica perfetta, un coach quale Boniciolli votato migliore allenatore. Insomma, non sarà facile, ma per ora sono orgoglioso per il risultato di sabato a Cantù. Abbiamo difeso bene per tutta la gara, anche se abbiamo sofferto un po troppo a rimbalzo nel primo tempo. I tiri liberi sbagliati? In gare di play - off così importanti ci possono anche stare. Sono poi orgoglioso perché, in sei anni che sono in Italia, ho sempre portato la mia squadra in Eurolega. Per Roma conclude Repesa la qualificazione allEuropa era lobiettivo minimo della società».