ROMANS. Continuano le discussioni a Romans sulla pista di motocross di Versa.
Questa volta largomento al centro del dibattito è stata uninterrogazione presentata in consiglio comunale dal gruppo di opposizione Rinnovare Romans che aveva per oggetto il regolamento del circuito motociclistico. Nel documento il consigliere di minoranza Paolo Bravo fa riferimento allattività motoristica di domenica 17 febbraio e in particolare alla presenza delle moto in pista e alla polvere che si sollevava durante il passaggio dei mezzi.
«Il regolamento prevede sottolinea il consigliere Bravo che laccesso alla pista sia limitato a un numero massimo di 12 atleti e relative moto oltre a 4 moto di preriscaldamento e che lapertura dellimpianto, in relazione alle specifiche condizioni climatiche deve essere proceduto da un congruo intervento di irrigazione della pista. Domenica 17 febbraio ho potuto constatare il mancato rispetto di queste due norme».
Bravo nellinterrogazione chiedeva anche se fossero stati effettuati dei controlli da parte degli organi di vigilanza, se si prevede in futuro di creare un programma di controllo periodico del rispetto dei Regolamenti e se si intendeva prendere in considerazione la sua denuncia sul mancato rispetto delle normative dellutilizzo della pista sanzionando il Motoclub, come previsto dal regolamento (articolo 10) in caso di inadempienze. Chiedeva infine che al posto della pista di motocross sarebbe preferibile creare un maneggio per cavalli.
Lassessore allo sport, Francesco Montanari, ha risposto che non cè stata nessuna violazione del regolamento. Al Motoclub ogni anno sono concesse tre deroghe domenicali per prove tecniche e domenica 17 febbraio era proprio una delle tre giornate ammesse. La mancata irrigazione della pista e il conseguente sollevamento della polvere era dovuto a un guasto alla pompa del pozzo idrico.
Lassessore Montanari si è detto poi sconcertato dalle valutazioni fatte da Bravo in merito al fatto che lattività del Motoclub non ha ricadute sulla collettività e che lassociazione motoristica dovrebbe accollarsi le spese per linstallazione del pozzo destinato allirrigazione della pista.
«Non si può chiedere questo a unassociazione sportiva e per quanto riguarda la realizzazione di un maneggio nel territorio comunale non cè nessun problema, ma questo non deve essere realizzato al posto della pista di motocross».
Il dibattito è proseguito a lungo e in aula erano presenti anche i soci del Motoclub, che nei giorni precedenti avevano risposto duramente alle considerazioni fatte da Bravo.
Il consigliere di minoranza ha precisato che da parte sua non cera alcuna critica specifica alla disciplina sportiva del motocross e neppure nei confronti dei motocicilisti e che la sua interrogazione era stata presentata perché cè il desiderio da parte sua di veder rispettato il regolamento e magari migliorarlo e non veder chiudere lattività di una associazione sportiva.
Marco Silvestri