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Nuova palestra per i talenti della scherma

SAN GIORGIO DI NOGARO. La giunta Del Frate sta presentando nelle frazioni il bilancio di previsione di fine legislatura che per il 2008 sarà pari a 15 milioni e 500 mila euro, di cui circa 6 milioni di opere pubbliche. Le più significative opere previste riguardano la costruzione della palestra per la scherma (600 mila euro), la compartecipazione (assieme al Consorzio Aussa Corno) all’acquisizione della fascia di terreno del Feraul in cui gravitano le nautiche sangiorgine (330 mila euro), e il completamento delle piste ciclabili di viale Trieste e viale Palmanova (900 mila euro circa), nonche il completamento dell’intervento del sagrato della chiesa di Zellina e della piazzetta prospicente e opere di urbanizzazione davanti alla ex scuola, oggi sede di associazioni, intervento da 200 mila euro che però dovrà essere emendato in quanto la Regione ha concesso un finanziamento superiore, pari a circa 250 mila euro.
Soddisfatto l’assessore Riccardo Taverna, che sottolinea, l’impegno dell’amministrazione a intervenire in modo consistente anche nelle frazioni.
Il bilancio di previsione 2008 prevede entrate tributarie per 2 milioni 875 mila euro, entrate da trasferimenti da Enti per 3 milioni 750 mila euro, entrate extratributarie per 742 mila euro, entrate diverse per 5 milioni 960 mila euro, entrate da prestiti per 1 milione di euro e di partite di giro per 300 mila euro. Per quanto riguarda le spese correnti lorde sono previsti 2 milioni 186 mila euro per la genstione amministrativa, 264 mila 600 euro per la polizia municipale, 475 mila euro per la cultura, 260 mila euro per lo sport, 81 mila euro per il turismo, circa 500 mila euro per viabilità e trasporti, 804 mila euro per l’ambiente, 15 mila euro per lo sviluppo economico, e 1 milione 235 mila euro, spesa tra le più significative, per il settore del sociale.
Le spese in conto capitale saranno di circa 7 mila euro, mentre i rimborsi da prestitti saranno di 881 mila euro.
Come sottolinea l’assessore al bilancio Denis Del Frate, «in definitiva abbiamo mantenuto gli investimenti promessi e come nostra regola, il sociale non è stato toccato così come le altre poste, se non qualche piccola diminuizione in settori meno strategici».
Il sindaco, Pietro Del Frate, evidenzia che «l’aliquota Ici per il 2008 rimarrà invariata al 4,1 per mille per la prima casa e al 6,9 per mille per gli altri fabbricati, ma i cittadini gioveranno delle ulteriori detrazioni previste dalla finanziaria nazionale, che sono maggiori rispetto a quelle previste dal regolamento comunale. Se ci fossero ulteriori compensazioni da parte dello Stato - afferma - a garanzia del mantenimento dei servizi offerti ai cittadini, avremmo ridotto in modo significativo l’Ici, siccome vogliamo mantenere lo standard di efficenza e qualità della nostra macchina amministrativa, non verrà effetuata alcuna modifica anche perchè verrebbe vista come una mossa elettorale».
Francesca Artico