Ricordata dai reduci la battaglia di Tarnova

Si è conclusa ieri, all'insegna di tanti momenti di commozione, la serie di iniziative organizzate per il tradizionale raduno dei reduci della Decima Mas per commemorare il 63esimo anniversario della battaglia di Tarnova svoltasi tra il 19 e il 21 gennaio del 1945 che vide impegnati 214 uomini della Flottiglia in una lotta disperata durata 3 giorni e 3 notti contro le forze preponderanti del IX Corpus jugoslavo, lotta che costò alla Decima 86 caduti e 56 feriti.
La mattinata si è aperta con la deposizione delle corone al monumento ai caduti e al lapidario dei deportati civili in Jugoslavia al parco della Rimembranza, poi, al cimitero centrale, è stato il momento della lunga processione delle onoranze da parte dei reduci assieme al cappellano della Decima Mas, padre Rocco Tomei, prima al cenotafio della X Mas e al monumento ai volontari giuliano-dalmati, poi alla cripta dove riposano i resti dei caduti dalla Decima Mas, al cippo dei giovani della Gnr trucidati a Poggio Poggino, alla stele dedicata ai martiri cittadini rinvenuti nelle foibe e, infine, all'ossario dei bersaglieri del Battaglione Mussolini. I reduci erano almeno una quarantina, provenienti da tutta Italia comprese Sicilia e Sardegna, e accompagnati da Roberto Pulli, insostituibile organizzatore.