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CHIASIELLIS-MESTRE
5-0
ALIBUS CHIASIELLIS Stefanutti; D'Angelo, Marinig, Gressani, Canciani; Degano (Miani), Malesevic, Spilotti, Bortolus (Berardo), Paroni, Lavia (Cester). Allenatore Grigolo.
MESTRE Mohamed (Anna Finotto), Zabbeo, Baesso, Caterina Finotto, Conte, Cerato, Nobile, Coan, De Facci (Cavaliere), Rizzo, Duse (Ferraro). Allenatore
Quaglio.
ARBITRO Bindoni di Treviso.
MARCATRICI Al 14' Bortolus, al 20' Paroni, al 30' Lavia, al 35' Paroni; nella ripresa, al 28' Cester.
MORTEGLIANO. L'Alibus comincia il nuovo anno con cinque gol, superando senza fatica il Mestre nel penultimo turno della fase eliminatoria di Coppa Italia. Nonostante gli esperimenti e l'ampio ricorso alle giovani della formazione primavera, le friulane hanno agevolmente fatto pesare la differenza di categoria. Il Mestre, capolista del girone C di serie B, non è mai riuscito a creare pericolo alla squadra di Grigolo che tra due settimane riprenderà il cammino nel campionato di serie A con la prima di ritorno a Mortegliano contro il Milan. Dopo un'incursione di Paroni conclusa con un tiro parato di piede da Mohamed, l'Alibus Chiasiellis è passata in vantaggio poco prima del quarto d'ora con Bortolus,che ha finalizzato al meglio l'ottimo servizio di Spilotti.
Del Mestre ancora nessun segnale e così le friulane hanno potuto continuare a macinare gioco sotto la regia di Malesevic e grazie alla spinta di Degano sulla destra. Al 20' è arrivato il puntuale raddoppio firmato da Paroni, rapida a beffare la difesa veneta su un lancio in verticale di Malesevic. Alla mezzora ci ha pensato Lavia a fare il tris con un destro da fuori al termine di una caparbia azione personale. Mentre prima dell'intervallo è stata ancora Paroni a mettere dentro il quarto gol, sfruttando il pallone servitole da Degano, e regalarsi così una doppietta per il suo diciasettesimo compleanno.
A partita decisa, la ripresa si è trasformata in un vero e proprio Cester-show. L'attaccante, in campo al posto di Lavia, oltre a realizzare il quinto gol ha colpito un palo (un legno anche per Spilotti) e costretto Mohamed a due parate decisive che hanno evitato una punizione più severa alla sua squadra.