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Bertossi: Stati generali per l’economia

UDINE. Il rilancio del commercio nei centri storici, il rafforzamento delle vocazioni di Lignano e Grado, il potenziamento delle rotte su Ronchi per disegnare le nuove strategie del turismo Fvg. Sono le anticipazioni della programmazione 2008 che l’assessore Enrico Bertossi svilupperà negli Stati generali dell’economia la cui programmazione è stata ufficializzata ieri. Per la prima volta tutti i comparti produttivi, dall’artigianato all’industria, ai servizi, si ritroveranno insieme a Udine per delineare le nuove politiche per lo sviluppo. Va detto che gli Stati generali sono la conseguenza di una stagione programmatoria piuttosto felice. Nell’arco di questa legislatura, infatti, sono state portate a compimento riforme impegnative, da quelle per il turismo al testo unico del commercio e a quello per le cooperative, al piano per la grande distribuzione, alle nuove norme per le piccole e medie imprese. Programmi ambiziosi che non sono rimasti sulla carta. «I risultati conseguiti ci consentiranno per la prima volta di convocare gli Stati generali di tutti i comparti economici nel loro insieme per fare una disamina puntuale dei provvedimenti approvati e di quale si stata la loro efficacia effettiva», ha spiegato Bertossi. Con l’obiettivo «di anticipare le linee progettuali per garantire la continuazione del buon trend conseguito in tutti i settori».
Le nuove strategie. Gli Stati generali si terranno entro marzo, ma ieri l’assessore ha tenuto a fornire già alcune indicazioni sulla nuova programmazione che ha in mente. Prima di tutto il versante «bisognerà rafforzare il piccolo commercio e l’artigianato puntando alla valorizzazione dei centri storici sia migliorando l’arredo urbano sia favorendo la sinergia tra le attività economiche presenti nel salotto buono delle città». Gioverà l’apporto consistente di risorse economiche consentito dai fondi europei 2007-2013, ora che il piano della grande distribuzione ha definito e fermato la crescita dei megacentri.
Turismo e aeroporto. C’è poi la leva fondamentale del turismo, per la quale è stata data centralità operativa alla sede di Villa Manin. Due le direttrici indicate dall’assessore: «Il potenziamento delle rotte sull’aeroporto regionale, intenzione che abbiamo già concretato con l’intervento da 1,5 milioni in finanziaria per arricchiere le linee dei voli low cost». E poi il nodo irrisolto dei posti letto, ancora insufficienti. Posti letto «in strutture che ci consentano di vendere un volo charter intero per una settimana bianca o una vacanza al mare. Abbiamo bisogno di portare la gente con voli comodi e di avere strutture alberghiere adeguate».
Il ruolo di Lignano e Grado. Dentro le politiche del turismo si inseriscono poli le nuove strategie per Grado e Lignano «strategie di lungo periodo da porre in atto con normative ad hoc che consentano interventi strategici anche dal punto di vista della programmazione territoriale». Si tratta di capire quale potrà essere la vocazione dei due poli balneari con Lignano sempre piú candidata a centro di divertimento e sportivo e Grado sempre piú vocata a località termale e capitale del wellness e del fitness. «Con ciò - sottolinea Bertossi - allungando le stagioni».
La competitività delle pmi. Sul versante industriale, gli Stati generali confermeranno l’indirizzo strategico già definito con la legge per le piccole e medie imprese «che ha già registrato oltre 400 domande». Un tassello che completa il mosaico degli interventi già definiti con le leggi su innnovazione e ricerca applicata con cui si è dotato il comparto di strumenti che rafforzano il sistema industriale facendo crescere di dimensione le imprese e rendendole piú competitive.
Il ruolo delle coop. Infine, la cooperazione sociale. «La nostra regione - ricorda Bertossi - conta su una presenza significativa delle coop, si bensi solo al ruolo delle banche di credito cooperativo, forti e radicate. Anche questo comparto dopo 25 anni ha finalmente avuto una nuova legge che ne rafforza il ruolo. Ma ora si intende valorizzare di piú il loro ruolo sociale. (m.t.m.)