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Targhe alterne, via libera alle dispari

di ELENA DEL GIUDICE Anche ieri polveri sottili oltre la soglia di legge. Di poco, in verità (alle 16 a Pordenone la concentrazione di Pm 10 era di 52 microgrammi per metro cubo, contro i 50 che è il livello massimo), ma del tanto che è bastato per convincere i sindaci a confermare il provvedimento di limitazione del traffico in città, a Cordenons e a Porcia. Oggi, dunque, via libera alle targhe dispari, a patto che l’auto sia catalizzata: quelle prive di marmitta catalitica, invece, non potranno entrare nei centri abitati, a prescindere dalla targa. La valutazione se estendere anche a domani il provvedimento sarà assunta in serata. La decisione è stata assunta nel corso dell’incontro svoltosi ieri pomeriggio tra il vicesindaco di Pordenone, Ennio Martin, e i rappresentanti dei comuni contermini di Porcia e Cordenons che, ormai da tempo, hanno deciso di adottare provvedimenti condivisi per affrontare un problema, l’inquinamento da smog, che certamente non conosce confini amministrativi.
«Esaminando i dati delle centraline di rilevazione della giornata - spiega Ennio Martin - abbiamo notato che le concentrazioni di Pm 10 erano in flessione, ma sappiamo anche che nelle ore serali tali concentrazioni tendono a risalire, come se, in queste ore, si condensasse l’inquinamento dell’intera giornata. Quindi abbiamo optato per la conferma del provvedimento di limitazione del traffico a titolo prudenziale, anche perchè comunque siamo ormai al quarto giorno consecutivo di superamento della soglia-limite». Con la speranza che arrivi il vento a spazzare la cappa di inquinamento che staziona ormai da alcuni giorni sulla zona.
Il provvedimento delle targhe alterne vale per oggi, eventuali decisioni sulle disposizioni per domani sarà assunto in serata, ovvero dopo aver raccolto le rilevazioni delle centraline installate non solo a Pordenone ma anche a Porcia e Cordenons. E’ evidente che se, ancora una volta, la concentrazione di polveri sottili supererà il valore-soglia di 50 microgrammi, le targhe alterne verranno confermate, e questa volta toccherà a quelle pari poter circolare.
Chi sarà “appiedato” dal provvedimento potrà usufruire dei mezzi pubblici, in particolare dei bus navetta che circoleranno da e verso il centro a partire dai parcheggi scambiatori dell’ospedale, in via Montereale, e dalla Fiera, in viale Treviso. Gli autobus inizieranno il servizio alle 8.30.
Le limitazioni al traffico scattano dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18, con il divieto di circolazione per tutti i veicoli all’interno dell’anello circolatorio, ad eccezione per i residenti nell’area centrale relativamente agli spostamenti in entrata e uscita dalla zona. Il divieto è assoluto, a prescindere dal numero di targa, per i veicoli non catalizzati. Il divieto di circolazione, in città, riguarderà le strade comprese all’interno del ring: la zona è delimitata da viale Marconi, via XXX Aprile, via Oberdan, via Pola, via Riviera del Pordenone e via Codafora.
Targhe alterne, invece, nella zona delimitata a sud dalla linea ferroviaria (da via Levade al ponte De Marchi) e dal fiume Noncello; a ovest dal fiume Noncello e dal confine con il comune di Porcia; a nord da viale Venezia (statale Pontebbana) e via Maestra Vecchia (con esclusione delle stesse e via Montereale fino al parcheggio dell’ospedale); a est, infine, dal confine con il comune di Cordenons, dal fiume Noncello e da viale Aquileia fino a via Pravolton esclusa.