Scacchiera gigante donata agli alunni

/I/BBICORMÒNS./I/B I bambini di otto classi del tempo pieno del polo scolastico di viale Roma, a Cormòns, hanno animato la tradizionale castagnata di San Martino, che si è svolta nell'assolato cortile interno della scuola primaria ieri nel primo pomeriggio.BRUn sentiero di castagne segnalava sul pavimento della scuola l'accesso alla festa. Come preludio alla simpatica iniziativa, che ogni anno vede la collaborazione di docenti e genitori, è stata la consegna della scacchiera gigante da parte del direttore della Cantina produttori Luigi Soini alla scuola, che si è distinta nei campionati nazionali per due anni consecutivi, partecipando alle finali del concorso di scacchi. La scacchiera aveva già fatto la sua comparsa a Cormòns in occasione dell'ultima edizione della Festa dell'uva.BRMerito dell'insegnante Mirella Kenda, che con pazienza segue i piccoli talenti degli scacchi, coadiuvata dal Circolo scacchistico locale. Il prossimo appuntamento con il concorso interno alla scuola sarà in primavera; qui verranno scelti i migliori piccoli giocatori che poi potranno accedere alle varie fasi del Torneo, prima provinciale, poi regionale e infine nazionale.BRL'anno scorso si è registrata una partecipazione straordinaria al torneo scolastico, con ben 140 iscritti. Ora i bambini avranno modo di cimentarsi con pezzi alla loro 'altezza", grazie alla scacchiera gigante. Costata circa 700 euro, è formata da pezzi di plastica vuoti al loro interno e in tal modo facilmente manovrabili dai bambini. BRKenda ha chiesto il sostegno per le trasferte e il montepremi del torneo scolastico al sindaco Luciano Patat, presente all'iniziativa assieme al segretario del Circolo scacchistico Sergio Brumat.BRI bambini hanno preparato con le loro mani biscotti bianchi e neri a forma di torri, regine, alfieri, re, cavalli e pedoni, che distribuivano in eleganti confezioni alle bancarelle. I neofiti inoltre potevano acquistare a offerta libera scacchiere magnetiche sulle quali esercitarsi a casa. Ogni bambino indossava una maschera colorata (spaventapasseri, corvi) realizzata in carta, rafia e altri materiali con la collaborazione degli insegnanti.BRApplauditissima la piccola rappresentazione teatrale, con canti e balli, inscenata dai bambini. Da un angolo del cortile si sprigionava il profumo delle caldarroste, rigirate nei paioli dai genitori e offerte in coni di carta di giornale ai convenuti. Per i più grandi, anche il brindisi con del buon vino rosso. /I/BB(il.pu.)