Donninelli e Zibai, fascino per sax e pianoforte

/I/BBIUDINE. /I/BQuarto appuntamento musicale live all'Angolo Club, nella sua nuova sezione Angolo Classic, ormai un'irrinunciabile rassegna di concerti-incontri che ogni sabato pomeriggio richiama un pubblico sempre più folto. Tanto che l'altro ieri diversi spettatori sono dovuti rimanere in piedi ad ascoltare la performance di un duo di sicuro valore: quello formato dal sassofonista triestino Massimiliano Donninelli e dal pianista Adriano Zibai.BRProgramma per lo più dedicato al repertorio classico tardo-ottocentesco e contemporaneo, che ha visto Donninelli destreggiarsi con precisa capacità e verve sul suo sax contralto. Apertura con il compositore e teorico francese Charles Koechlin e il I e il II dei suoi 1/I/BB5 Etudes pour saxophone alto e piano/I/B, una presa senza esitazioni, per poi proseguire con un altro compositore francese, Andrè Jolivet, più vicino all'atonalismo e a Schoenberg, con la/I/BB Fantasie-Impromptu/I/B del 1953, brano tanto breve quanto ardito che ha lasciato il pubblico tra il sorpreso e divertito. E dopo gli applausi, le stranezze compositivo-improvvisative di uno dei maggiori autori giapponesi per sassofono, Ryo Noda, suggestiva e implacabile la sua /I/BBImprovisation I/I/B.BRIl dialogo tra Donninelli e il pubblico non è certo mancato, è ormai una costante caratteristica degli incontri all'Angolo della Musica, e molte e interessanti sono state le delucidazioni che il compositore ed interprete triestino ha dato sugli autori eseguiti e sulla natura del suo strumento. E ancora dopo i ripetuti applausi, il saluto finale con lo spagnolo Pedro Iturralde e /I/BBLike Coltrane/I/B, titolo che non ha bisogno di spiegazioni.BRIl prossimo appuntamento con gli incontri musicali live all'Angolo della Musica è naturalmente per sabato, sempre alle 18.30, con la formazione tutta femminile del Flute Quartet Graz.