21 ottobre 2007 —
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sezione:
Udine
di GIACOMINA PELLIZZARI
«In piazza Duomo vanno ripristinati alcuni parcheggi e un tratto di via Vittorio Veneto va riaperto al traffico». Lassessore, Luciano Gallerini, per ridare slancio al centro e arginare la chiusura dei negozi, rilancia la proposta di rivedere la Zona a traffico limitato (Ztl) già avanzata dai commercianti allamministrazione comunale. Finora, infatti, il progetto è rimasto sulla carta. A giorni, dopo 35 anni di attività, il negozio di biancheria per la casa Andreoli, di via Savorgnana 14, abbasserà definitivamente la serranda. «Lennesimo» fa notare Gallerini, nel soffermarsi sulla «velata promessa del Comune di ripristinare alcuni parcheggi in piazza Duomo e riaprire al traffico lultimo tratto di via Vittorio Veneto». Un progetto proposto dagli stessi commercianti al sindaco, Sergio Cecotti, che Gallerini vorrebbe vedere realizzato prima della fine del mandato. «Non è la panacea puntualizza lassessore , ma nella situazione di difficoltà in cui verte il centro storico questi piccoli interventi possono creare più movimento e dare un po di ossigeno alle attività».
I dati registrati nel 2006 dalla Confcommercio confermano, infatti, che i negozi della città stanno fronteggiando un calo degli affari del 3,5% legato soprattutto alla fuga dei clienti verso i centri commerciali. Sono tutti daccordo nel ritenere che per arginare questa fuga diventa necessario invogliare la gente ad andare in centro. Il tema è stato affrontato più volte dallamministrazione comunale intenzionata a completare larea della Ztl con la pedonalizzazione di piazza XX Settembre. «Nel frattempo si poteva riaprire al traffico parte di piazza Duomo e di via Vittorio Veneto» insiste Gallerini, nel precisare che una soluzione di questo tipo non avrebbe penalizzato i piani antismog visto che i livelli di inquinamento rilevati in centro rispecchiano quelli registrati in periferia.
Nel progetto di revisione della Ztl targato Gallerini cè anche la pedonalizzazione di via Poscolle sollecitata dagli stessi commercianti presenti nella zona. «Via Poscolle fa notare lassessore potrebbe diventare una strada pedonale perché usufruisce di due importanti aree di parcheggio come piazzale XXVI Luglio e il Magrini».
Proposte, queste, prese in considerazione anche dal Piano di marketing urbano che lassessore lascerà in eredità alla prossima amministrazione comunale. Nellultimo consiglio comunale, infatti, il sindaco, Sergio Cecotti, ha precisato che «trattandosi di una scelta strategica per la città non è opportuno che il direttore dellAgenzia per la promozione del centro storico venga nominato da unamministrazione diversa da quella che dovrà realizzare il Piano». A tutto ciò lassessore aggiunge: «Senza finanziamenti Il Piano non si può concretizzare» lasciando intendere che anche la Regione avrebbe potuto sostenere il progetto.