ARCHIVIO Messaggero Veneto dal 2003

«Troppi negozi chiusi, la Ztl va cambiata»

di GIACOMINA PELLIZZARI

«In piazza Duomo vanno ripristinati alcuni parcheggi e un tratto di via Vittorio Veneto va riaperto al traffico». L’assessore, Luciano Gallerini, per ridare slancio al centro e arginare la chiusura dei negozi, rilancia la proposta di rivedere la Zona a traffico limitato (Ztl) già avanzata dai commercianti all’amministrazione comunale. Finora, infatti, il progetto è rimasto sulla carta. A giorni, dopo 35 anni di attività, il negozio di biancheria per la casa “Andreoli”, di via Savorgnana 14, abbasserà definitivamente la serranda. «L’ennesimo» fa notare Gallerini, nel soffermarsi sulla «velata promessa del Comune di ripristinare alcuni parcheggi in piazza Duomo e riaprire al traffico l’ultimo tratto di via Vittorio Veneto». Un progetto proposto dagli stessi commercianti al sindaco, Sergio Cecotti, che Gallerini vorrebbe vedere realizzato prima della fine del mandato. «Non è la panacea – puntualizza l’assessore –, ma nella situazione di difficoltà in cui verte il centro storico questi piccoli interventi possono creare più movimento e dare un po’ di ossigeno alle attività».
I dati registrati nel 2006 dalla Confcommercio confermano, infatti, che i negozi della città stanno fronteggiando un calo degli affari del 3,5% legato soprattutto alla fuga dei clienti verso i centri commerciali. Sono tutti d’accordo nel ritenere che per arginare questa fuga diventa necessario invogliare la gente ad andare in centro. Il tema è stato affrontato più volte dall’amministrazione comunale intenzionata a completare l’area della Ztl con la pedonalizzazione di piazza XX Settembre. «Nel frattempo si poteva riaprire al traffico parte di piazza Duomo e di via Vittorio Veneto» insiste Gallerini, nel precisare che una soluzione di questo tipo non avrebbe penalizzato i piani antismog visto che i livelli di inquinamento rilevati in centro rispecchiano quelli registrati in periferia.
Nel progetto di revisione della Ztl targato Gallerini c’è anche la pedonalizzazione di via Poscolle sollecitata dagli stessi commercianti presenti nella zona. «Via Poscolle – fa notare l’assessore – potrebbe diventare una strada pedonale perché usufruisce di due importanti aree di parcheggio come piazzale XXVI Luglio e il Magrini».
Proposte, queste, prese in considerazione anche dal Piano di marketing urbano che l’assessore lascerà in eredità alla prossima amministrazione comunale. Nell’ultimo consiglio comunale, infatti, il sindaco, Sergio Cecotti, ha precisato che «trattandosi di una scelta strategica per la città non è opportuno che il direttore dell’Agenzia per la promozione del centro storico venga nominato da un’amministrazione diversa da quella che dovrà realizzare il Piano». A tutto ciò l’assessore aggiunge: «Senza finanziamenti Il Piano non si può concretizzare» lasciando intendere che anche la Regione avrebbe potuto sostenere il progetto.

  • Articoli correlati - GIORNALI LOCALI GRUPPO ESPRESSO
  • Contenuto a pagamento

    il mattino di Padova

    Senza Titolo

  • Contenuto a pagamento

    il mattino di Padova

    Senza Titolo

  • Contenuto a pagamento

    il mattino di Padova

    Senza Titolo

  • + Altri risultati