Pontebba, filmato l'orso ghiotto di miele

/I/BBIPONTEBBA. /I/BPer i Greci era il cibo degli dei, per millenni è stato l'unico alimento zuccherino concentrato a disposizione. Oggi in Italia l'apicoltura ha un giro d'affari da 60 milioni di euro l'anno, e di miele se ne producono di quattordici qualità diverse. E dev'essere stato il profumo di questo nettare a spingere un orso a saccheggiare alcune arnie di due apicoltori di Studena Alta, frazione di Pontebba. In due settimane l'animale si è presentato per 4 volte, una nell'apiario del signor Maran, sopra Pietratagliata, e tre nell'azienda di Giuseppe Schneider. L'ultima volta, domenica scorsa, è stato ripreso dallo staff del dipartimento di Scienze Animali dell'Università di Udine attraverso un sistema di videocamera ad infrarosso. Le riprese sono state ottenute nell'ambito del Progetto Interreg Italia—Slovenia III A di cui è beneficiaria la Regione. L'orso è monitorato dal Corpo forestale regionale già dall'inizio dell'estate, quando un automobilista, sempre a Studena, lo aveva sfiorato all'alba mentre tentava di attraversare la strada. E' il terzo orso rintracciato in Friuli nell'ambito del Progetto I Interreg, dopo Andrey e Bepi. In regione - spiega il professor Stefano Filacorda, del dipartimento di Scienze Animali - non sono molti i casi di danni agli alveari, da quando negli Anni '70 gli orsi hanno cominciato a ricolonizzare le nostre montagne. Questo esemplare si è dimostrato molto diffidente, appena sentiva un rumore sospetto si allontanava per poi ritornare alle arnie. Quindi non ci sono rischi per la cittadinanza. Intanto è stato deciso di predisporre delle reti elettriche che dovrebbero dissuadere l'animale ad ulteriori attacchi (i danni subiti saranno risarciti dai fondi provinciali). BRIl filmato dell'orso affamato, insieme ad altri spezzoni di Andrey e Bepi, si possono visionare al "Villaggio degli orsi" inaugurato il mese scorso a Stupizza. Il centro visite è aperto tutti i fine settimana di settembre, sabato e domenica dalle 9 alle 18.