L'Italia chiude la carriera di Chiapolino

/I/BBITARVISIO. /I/BA nemmeno ventidue anni d'età è già finita la carriera agonistica del saltatore con gli sci Stefano Chiapolino, tarvisiano. Aveva fatto notizia la sua caduta a Predazzo, alla vigilia della partenza per l'Olimpiade di Torino 2006. Era il 6 febbraio dell'anno scorso quando sotto gli sguardi degli allenatori, il finlandese Hannu Lepisto e il friulano Roberto Cecon, gli azzurri erano impegnati nei salti test proprio in vista dei Giochi, ma una brutta caduta portò, invece, Stefano sul lettino dell'ospedale di Cavalese. Quel giorno funesto cadde anche Marco Beltrame, l'altro tarvisiano.BR Beltrame la sera, durante il viaggio di ritorno in Friuli, a Belluno, svenne per un'emoraggia interna e all'ospedale bellunese, come si ricorderà, gli fu asportata la milza. Chiapolino, invece, finì sul lettino dell'ospedale di Cavalese per un trauma cranico facciale con microfrattura al setto nasale. Quelle cadute hanno influito parecchio su entrambi gli atleti di casa nostra. Soprattutto su Chiapolino che nella stagione scorsa, un inverno con poca neve che ha ancora più complicato il recupero per lui, non è riuscito a ottenere risultati importanti tali da convincere l'attuale staff tecnico della Nazionale a fargli ritrovare un posto nella squadra azzurra di salto con gli sci.BRNon è stato facile riprendere a saltare, ma è risaputo che dopo una brutta caduta ci vuole pazienza per cancellare dalla testa quello che hai vissuto e che ti ritorna in mente immancabilmente quando ti appresti a volare dal trampolino – afferma Chiapolino, non certo contento di dovere appendere gli sci al classico chiodo –. C'è chi riesce a sbloccarsi in tempi relativamente brevi e chi ha bisogno di più tempo per saltarne fuori. Io speravo, perché a mio avviso avrei ancora buone possibilità di ritornare ad alto livello, che si potesse concedermi ancora un'altra stagione per rientrare, come a Marco Beltrame. Evidentemente il nuovo direttore agonistico Ivo Pertile non è di questo avviso e devo accettare questa realtà: è triste, anche perché non posso fare altro.BRChi esce di squadra in Nazionale nel salto chiude l'attività: Infatti, noi non abbiamo le opportunità di fondisti e discesisti di continuare a gareggiare con i gruppi sportivi e così andrò a fare il finanziere. Sono ancora a Predazzo con le Fiamme gialle e mi dispiace tanto di non essere riuscito a ripagare meglio il mio gruppo sportivo, che mi ha dato fiducia e che in me aveva riposto tante speranze. Adesso ho fatto domanda per essere trasferito in Regione e chiaramente sono pronto a espletare il servizio che mi sarà assegnato.BRChiapolino, che compirà 22 anni il 6 luglio prossimo, s'è messo in evidenza da giovanissimo alla scuola del Lussari. Fra i risultati più importanti fatti da Stefano c'è il quinto posto ottenuto al Mondiale juniores del 2004 a Solleftea in Svezia. Nello stesso anno è stato decimo a Rovaniemi e quindicesimo a Lahti in due gare di coppa Europa. Inoltre, sono da ricordare il dodicesimo e il quindicesimo posto nelle gare a squadre del Mondiale assoluto a Oberstdorf nel 2005, il nono posto in coppa del Mondo nella gara a squadre delle preolimpiche di Pragelato e il ventesimo posto nella gara individuale, pure di coppa del Mondo dal trampolino K 120, sempre nel 2005.BRInoltre, Chiapolino vanta anche due titoli di campione italiano assoluto sia dal trampolino K 90 sia da quello K 120. Era proprio impossibile il suo recupero? È una domanda che, purtroppo, resterà senza risposta e anche questa è una conseguenza delle ristrettezze economiche in cui sono costrette a operare le squadre azzurre dello sci e degli sport della neve che stanno centellinando le risorse a loro disposizione.BRIntanto, le squadre azzurre del salto e della combinata nordica hanno già cominciato la preparazione atletica per la stagione prossima. Sono impegnati fino a giovedì a Predazzo (Trento) anche i saltatori friulani Sebastian Colloredo e Andrea Morassi della squadra A con l'allenatore Roberto Cecon; Alessio De Crignis, Michele Liva, Simone Morassi e Marco Beltrame della B con l'allenatore Carlo Pinzani. Con la B della combinata lavorano Alessandro Pittin e Felix Peselj con l'allenatore Andrea Cecon.BRGiancarlo Martina