Alessandro Cogolo tra letteratura e arti

/I/BBIUDINE. /I/BAppuntamento alla Libreria Friuli, domani alle 18, per la presetazione de /I/BBIl signore con la valigia e altri scritti (1984-2004) /I/Bdi Alessandro Cogolo (Forum Editrice Universitaria Udinese). Ne parleranno Caterina Badini, docente a Bologna, che leggerà anche un testo di Dora Bassi, artista e scrittice, assente per motivi di salute, e il giornalista Gianpaolo Carbonetto. Carla Lugli leggerà alcuni passi del volume. Laura Safred, la curatrice, è storico e critico d'arte che ha raccolto alcuni articoli tra i tanti che Alessandro Cogolo scrise intorno ai temi che sono stati più congeniali: l'intreccio interdisciplinare tra le forme dell'arte contemporanea, la biografia dell'artista come elemento generatore dell'opera d'arte, il viaggio come stile di vita e di pensiero. Passando da autori e artisti come Arbasino o Tamaro, Spazzapan o Pasolini, Greenaway o Hollein, dalla casa di Parise a Ponte di Piave a quella di Seth Vikram a New Delhi, Alessandro Cogolo interpreta la cultura artistica italiana e quella dell'Europa centrale con spirito di conoscenza e un rispetto profondo delle diversità. Così la Safred nel testo introduttivo: I testi raccolti in questo libro sono una breve testimonianza della vasta attività pubblicistica di Cogolo e una prima traccia per presentarne la figura intellettuale e professionale a breve tempo dalla sua scomparsa, un invito a seguire alcuni percorsi attraverso la sua scrittura. Agli articoli sulla letteratura e il cinema è dedicata una parte più rilevante: questi due luoghi rappresentano quindi per un tempo della vita di Cogolo interessi chiaramente delineati, che nutrono il successivo periodo di lavoro alla Rai di Roma come un fertile deposito da cui attingere per la costruzione dei programmi televisivi. Spesso esplora la trasposizione della letteratura nel cinema e viceversa, secondo un metodo interdisciplinare con cui si orienta con grande intelligenza e tempestività nel grande flusso dell'informazione culturale della fine del Novecento, mettendo a frutto la sua formazione nella scuola del Dams di Bologna. BRAlessandro Cogolo (Udine 1958 – Roma 2005) studia al liceo classico Stellini di Udine e poi al Dams di Bologna, dove si laurea nel 1983 con una tesi su Alberto Arbasino. Tra il 1983 e il 1993 svolge prevalentemente attività di pubblicista su quotidiani e riviste specializzate con articoli di letteratura, arti visive, musica, danza e teatro. Nello stesso tempo si avvia professionalmente al cinema, in particolare al documentario, e alla televisione, dedicandosi anche alla traduzione dall'inglese di saggi, romanzi e libri di viaggio. Dall'inizio degli anni Novanta, quando si trasferisce a Roma, e fino al momento della morte, lavora alla Rai come programmista e autore di programmi televisivi quali /I/BBDiritto di replica/I/B con Sandro Paternostro e/I/BB Harem/I/B con Catherine Spaak.