Ennio Rega ai "Faber Days" tra pop, jazz e classica

C/I/BBC/I/BA/I/BBC/I/BR/I/BBC/I/BT/I/BBC/I/BE/I/BBC/I/BL/I/BBC/I/BL/I/BBC/I/BO/I/BBC/I/BN/I/BBC/I/BE Gorizia: stasera 'La Bohème" 'Stà in chest mont" a Basiliano /I/BBIGORIZIA. /I/BSecondo appuntamento stagionale con la lirica stasera, alle 20.45, al Verdi, dove il Teatro del Giglio di Lucca presenta /I/BBLa Bohème/I/B di Puccini nella versione firmata da Aldo Tarabella e diretta da Marzio Conti. Il cast comprende Hye Won Nam (Mimì), Salvatore Cordella (Rodolfo), Maura Menghini (Musetta),Giuseppe Altomare (Marcello), Nicola Simone Mugnaini (Schaunard), Stefano Rinaldi Miliani (Colline), Antonio Pannunzio (Parpignol e Benoît), Alessandro Calamai (Alcindoro) e Massimiliano Galli (Il sergente dei doganieri).BR /I/BBITAVAGNACCO. /I/BEsistono canzoni che si possono ascoltare distrattamente, magari lasciandoci affascinare da un ritornello o da un giro di chitarra. E ci sono canzoni che vanno ascoltate con attenzione perché ogni parola ha un significato e ogni significato apre a nuove riflessioni. Le canzoni di Ennio Rega appartengono a questa seconda categoria. Non mi piace scrivere musica per accompagnare chi si fa la barba. Preferisco realizzare dischi che suonino come una provocazione, anche se so che oggi che siamo nel mercato dell'imbecillità nessuno è più interessato a guardarsi dentro. Parlo di aspetti della vita che nessuno vede più, come la necessità di essere liberi. Proprio come ci hanno insegnato Piero Ciampi e Fabrizio De Andrè.BRCosì si presenta il cantautore e pianista salernitano trapiantato a Roma che stasera, alle 20.45, al Centro civico di Tavagnacco (ingresso libero fino alla capienza massima della sala) terrà il suo concerto per la settima edizione dei /I/BBFaber Days/I/B, rassegna del Folk Club Buttrio dedicata a De Andrè ed alla canzone d'autore internazionale, manifestazione patrocinata dalla Fondazione De Andrè, dalla Presidenza del Consiglio regionale, dalla Provincia di Udine e dall'assessorato alla cultura dei Comuni di Udine e Tavagnacco, con la collaborazione del Kulturni Dom di Gorizia, del /I/BBMessaggero Veneto/I/B, di Radio Spazio 103 e della Prontoauto. Rega sarà accompagnato dal chitarrista svedese Lutte Berg ad una particolare chitarra elettrica ed elettroacustica a doppio manico e da Tina Muto al contrabbassso ad arco.BREnnio Rega esordisce nel '93 al /I/BBPremio Tenco/I/B, dove presenta in anteprima il suo primo album: /I/BBDue passi nell'anima del sorcio/I/B. Subito inizia a partecipare a varie trasmissioni televisive su Rai 1 e Rai 2, esibendosi in diretta con la sua band. Alterna l'attività concertistica alla composizione di commedie musicali per il teatro, collaborando con grandi registi italiani. Nel 2000 scrive partiture per il coro /I/BBLe Mystère des Voix Bulgares/I/B, che dirige al Teatro Antico di Taormina. Nel 2003 riceve il /I/BBPremio Pigro/I/B, tributo a Ivan Graziani. Nell'estate 2004 esce il nuovo album /I/BBConcerie/I/B, 16 brani acustici, musicalmente tra jazz e pop. Il disco, accolto dal consenso unanime della critica e del pubblico, è segnalato dal premio della critica /I/BBM&D./I/B Nel 2004 vince il /I/BBPremio Carosone/I/B Nel 2005 è ospite al M.E.I. 2005 di Faenza. E nel 2006 al /I/BBMusicultura Festival /I/B(ex /I/BBPremio Recanati/I/B), all'Arena Sferisterio di Macerata. Il 15 gennaio è uscito il nuovo album /I/BBLo scatto tattile/I/B, una contaminazione tra pop, jazz e musica classica che presenterà in concerto a Tavagnacco assieme a brani precedenti e a letture tratte da Céline, Boris Vian, Piero Ciampi e Mazzantini.BRPianista dal forte impatto scenico e dalla voce potente e inconfondibile, Rega usa le parole in maniera cruda e diretta per esprimere una poetica che seleziona tra nord e sud, tra forti e deboli, tra vincitori e sconfitti, fotografando con straordinaria precisione i nostri tempi in un abito musicale ricco e sfaccettato che non tralascia richiami popolari; una canzone d'autore ironica e aggressiva che, secondo lo storico della canzone italiana Felice Liperi (già relatore di un importante convegno realizzato l'anno scorso per i /I/BBFaber Days/I/B friulani), incrocia il jazz e lascia spazio a libere letture della vita di ogni giorno. Come Jannacci, Ciampi e il primo De Andrè, Rega descrive l'umanità di oggi, storie diverse con il filo conduttore unico di veder scorrere in ogni brano il racconto della vita di ognuno di noi.